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Memorandum Usa-Iran, Trump è ottimista: «Buoni colloqui nelle ultime ore. Se accettano è finita» – La diretta

06 Maggio 2026 - 23:43 Alba Romano
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La Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l'Iran e spera di avere una risposta da Teheran entro 48 ore. Sospesa Project Freedom. Macron sente Peseshkian per la missione a Hormuz (e sentirà anche il presidente Usa)
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia a sorpresa una sospensione di Project Freedom. E dice che sono stati compiuti «grandi progressi verso un accordo completo e definitivo» con l’Iran. La svolta arriva con un post su Truth in cui il tycoon spiega che il piano per liberare lo Stretto di Hormuz «sarà sospeso per un breve periodo di tempo, al fine di verificare se l’accordo possa essere finalizzato e firmato». L’annuncio ha fatto balzare i futures azionari alimentando le speranze su un accordo di pace a breve. Che consentirebbe la riapertura dello stretto in cui transita il 20% del greggio mondiale.

Intanto una nave portacontainer francese, la San Antonio, è stata colpita mentre transitava nello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato in un comunicato il colosso francese delle spedizioni Cma Cgm, spiegando che alcuni membri dell’equipaggio sono rimasti feriti e la nave ha subito danni. I membri dell’equipaggio feriti sono stati evacuati e stanno ricevendo assistenza medica, si legge nel comunicato. Il governo francese per ora non conferma.

Il negoziato

La mossa è maturata dopo i ripetuti episodi che hanno fatto temere la rottura della tregua. E dopo l’invito del segretario di Stato Marco Rubio all’Iran a «fare una scelta sensata» e a intraprendere la via diplomatica che potrebbe portare alla «ricostruzione, alla prosperità e alla stabilità, e a non rappresentare più una minaccia per il mondo». L’Iran, ha detto Rubio in un briefing alla Casa Bianca, deve «accettare la realtà della situazione». E sedersi al tavolo delle trattative, accettando condizioni che siano vantaggiose non solo per sé, ma anche per il mondo. «Non dovrebbero assolutamente mettere alla prova la volontà degli Usa», ha aggiunto.

Project Freedom

Trump ha annunciato il Project Freedom domenica sera, assicurando i Paesi, le cui navi sono rimaste bloccate per il conflitto, che gli Usa avrebbero «scortato in sicurezza fuori da queste vie d’acqua soggette a restrizioni». Washington ha reso noto che quasi 23.000 marinai, a bordo di navi battenti bandiera di 87 Paesi, sono fermi nel Golfo Persico a causa della chiusura de facto dello Stretto di Hormuz imposta dall’Iran. Domenica sera, il Comando militare centrale Usa (Centcom) ha comunicato che le forze armate avrebbero schierato cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 aerei e navali, piattaforme senza pilota multi-dominio e 15.000 effettivi a sostegno di Project Freedom, verso cui Teheran ha reagito con rinnovata ostilità. L’operazione di scorta delle navi ha provocato uno scontro a fuoco tra Stati Uniti e Iran, oltre a una serie di attacchi missilistici dei pasdaran contro gli Emirati Arabi Uniti.

Foto copertina: EPA/ABEDIN TAHERKENAREH | Un enorme cartellone contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in piazza Valiasr a Teheran, Iran, 2 maggio 2026

06 Maggio 2026 - 23:30

Axios: la Casa Bianca si aspetta di chiudere l'accordo dopo la visita in Cina

La Casa Bianca si attende una risposta iraniana al memorandum di intesa sull’accordo nelle prossime 24-48 ore. Lo riporta Axios, citando funzionari dell’amministrazione Usa. «Non siamo lontani, ma non c’è ancora un accordo», ha riferito una delle fonti. Inoltre, riporta Axios, la Casa Bianca auspica una svolta diplomatica entro la conclusione del viaggio di Trump in Cina, prevista per venerdì prossimo. Se entro quella data non sarà stato raggiunto alcun accordo Trump potrebbe prendere sul serio in considerazione l’ipotesi di ordinare un’azione militare. Il memorandum in 14 punti, è frutto del negoziato tra gli inviati di Trump — Steve Witkoff e Jared Kushner — e diversi funzionari iraniani. Funzionari statunitensi hanno spiegato che lo scambio di comunicazioni con l’Iran è lento perché ogni messaggio deve essere trasmesso al Leader Supremo Mojtaba Khamenei, che a sua volta gira le sue impressioni ai negoziatori.

06 Maggio 2026 - 22:20

Wall Street chiude ancora con nuovi record. Dj a +1,24%, Nasdaq a +2,02%

Wall Street chiude per la seconda seduta di fila aggiornando i record dei suoi indici di riferimento sulle aspettative di un possibile accordo tra Usa e Iran per chiudere il conflitto, nel mezzo dei negoziati che coinvolgono le parti e gli intermediari: il Dow Jones sale dell’1,24%, a 49.910,59 punti, mentre il Nasdaq si porta a quota 25.838,94 (+2,02%). Nuovi massimi anche per l’S&P 500, a 7.365,01 punti (+1,46%)

06 Maggio 2026 - 22:00

Trump: «Che io renda felice o no il Papa, l'Iran non può avere arma nucleare»

«Posso dire questo: per quanto riguarda il Papa, è una questione molto semplice, a prescindere dal fatto che io lo renda felice o meno, l’Iran non può possedere un’arma nucleare». Così il presidente Donald Trump alla Casa Bianca una domanda «sui suoi recenti scambi di battute» con il Pontefice e su quale messaggio vorrebbe che il segretario di Stato Marco Rubio trasmettesse nell’incontro di domani. «E’ sembrato dire che potessero averla, mentre io affermo che non possono, perché se ciò accadesse, il mondo intero ne rimarrebbe ostaggio, e noi non permetteremo che ciò accada. Questo è il mio unico messaggio», ha aggiunto.

06 Maggio 2026 - 19:30

Gli Usa sparano contro Stati Uniti hanno aperto il fuoco contro una petroliera battente bandiera iraniana

Le forze degli Stati Uniti hanno aperto il fuoco contro una petroliera battente bandiera iraniana in acque internazionali. L’imbarcazione avrebbe tentato di dirigersi verso un porto iraniano violando il blocco imposto da Washington. Lo ha riferito il Comando centrale dell’esercito statunitense (Centcom), precisando che sono stati emessi ripetuti avvertimenti e informato la nave della violazione, senza ottenere risposta dall’equipaggio. Un caccia F/A-18 decollato dalla portaerei Uss Abraham Lincoln ha sparato contro la petroliera, ora non più in rotta verso l’Iran. La nave, ha aggiunto il Centcom, era vuota al momento dell’incidente.

06 Maggio 2026 - 19:00

Trump: «Gli iraniani finiranno per accettare»

Il presidente Donald Trump ha dichiarato alla Casa Bianca che gli iraniani «finiranno per accettare» le condizioni poste dagli Stati Uniti per mettere fine alla guerra. «Abbiamo a che fare con persone che vogliono davvero fare un accordo. Abbiamo la situazione completamente sotto controllo», ha dichiarato il presidente Usa  nel suo intervento alla Casa Bianca a un evento dedicato alle madri e mogli dei militari.

 

06 Maggio 2026 - 18:30

Macron sente Peseshkian su missione a Hormuz. «Parlerò anche con Trump»

Il presidente francese Emmanuel Macron in un post su X ha reso noto di aver avuto una conversazione con l’omologo iraniano, Masoud Pezeshkian, al quale ha espresso la «profonda preoccupazione per l’escalation in corso» e la condanna «agli attacchi ingiustificati contro le infrastrutture civili emiratine e diverse navi». «Tutte le parti devono revocare il blocco dello Stretto di Hormuz, senza indugio e senza condizioni – ha aggiunto – dobbiamo tornare in modo duraturo al regime di piena libertà di navigazione che prevaleva prima del conflitto». Secondo Macron «la missione multinazionale istituita da Francia e Regno Unito può contribuire a ripristinare la fiducia tra armatori e assicuratori» e «per sua stessa natura, sarà distinta dalle parti in conflitto». «Il preposizionamento della portaerei Charles de Gaulle si inserisce in questo contesto. Ho invitato il Presidente iraniano a cogliere questa opportunità e intendo discuterne con il Presidente Trump», ha concluso.

06 Maggio 2026 - 16:00

Media Iran: «Alcune parti della proposta degli Stati Uniti sono inaccettabili»

«La proposta americana contiene diverse clausole inaccettabili»: lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, citando una «fonte ben informata». Ebrahim Rezaei, portavoce della commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano, ha definito su X i punti indicati nel memorandum, svelato da Axios, una «lista dei desideri americana e non una realtà».

 

 

06 Maggio 2026 - 14:00

Israele: «Non sapevano che gli Usa fossero vicini a un accordo, ci stavamo preparando a un'escalation»

Un funzionario israeliano ha dichiarato che Israele non era a conoscenza del fatto che gli Stati Uniti fossero vicini a raggiungere un accordo con l’Iran per porre fine ai combattimenti e riaprire lo stretto di Hormuz. «Ci stavamo preparando a un’escalation», ha affermato il funzionario alla radio dell’esercito, ripreso dal Times of Israel.

 

 

 

06 Maggio 2026 - 13:00

Trump: «Se l'Iran accetta l'accordo, Hormuz sarà riaperto a tutti»

Se Teheran accetterà i termini attualmente in dicussione a Washington, verrà riaperto lo Stretto di Hormuz. Lo dichiara il presidente Donald Trump che sul social Truth ha aggiunto:«Supponendo che l’Iran accetti di dare quanto concordato, il che è forse un’ipotesi azzardata, la già leggendaria Epic Fury giungerà al termine”, ha dichiarato Trump su Truth. Il tycoon ha però avvertito che se l’Iran non approverà l’accordo «inizieranno i bombardamenti a un livello e con un’intensità molto maggiori rispetto a prima».

 

 

06 Maggio 2026 - 11:40

Axios: «Usa e Iran vicini a un memorandum, attesa risposta Teheran in 48 ore»

La Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l’Iran su un memorandum d’intesa di una sola pagina per porre fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare. Lo scrive Axios. Gli Stati Uniti si aspettano risposte dall’Iran su diversi punti chiave nelle prossime 48 ore. L’accordo prevederebbe l’impegno dell’Iran a una moratoria sull’arricchimento nucleare, l’accordo degli Usa a revocare le sanzioni e a sbloccare miliardi di dollari di fondi iraniani congelati, e la revoca da parte di entrambe le parti delle restrizioni al transito attraverso lo Stretto di Hormuz.
06 Maggio 2026 - 09:00

Nave francese colpita a Hormuz

Una nave portacontainer di proprietà della compagnia marittima francese Cma Cgm è stata «bersaglio di un attacco» nello Stretto di Hormuz. Lo ha reso noto la stessa società. «La Cma Cgm San Antonio è stata bersaglio di un attacco ieri mentre transitava nello Stretto di Hormuz, che ha causato il ferimento di alcuni membri dell’equipaggio e danni alla nave», ha dichiarato la compagnia. I feriti sono stati portati via dall’imbarcazione per le cure necessarie. Il governo francese per ora non conferma.

06 Maggio 2026 - 08:00

Borse europee in rialzo

Avvio in netto rialzo per le Borse europee in scia a Wall Street e ai listini asiatici con gli investitori guardano con rinnovata speranza a una possibile risoluzione del conflitto tra Stati Uniti e Iran. A ciò si aggiunge una serie di solide trimestrali, soprattutto nel settore tecnologico. L’indice Cac 40 di Parigi avanza dell’1,25% a 8.165,11 punti, il Dax 30 di Francoforte guadagna l’ 1,34% a 24.728,50 punti e l’Ftse 100 di Londra sale dell’1,51% a 10.373,74 punti. Bene anche l’Ibex 35 di Madrid che segna un +1,38% a 17.906,25 punti e l’indice Ftse Mib di Milano che guadagna lo 0,85% a 48.968 punti.

06 Maggio 2026 - 07:00

Iran, droni di ricognizione intercettati

Le difese aeree dell’Iran hanno intercettato piccoli droni e droni da ricognizione sull’isola di Qeshm, nel sud dell’Iran nello Stretto di Hormuz. Lo hanno dichiarato le autorità provinciali di Hormozgan, secondo quanto riportato da Students News Network (Ssn). Al momento non si segnalano danni.

06 Maggio 2026 - 06:00

Borse, Asia in rialzo

Le Borse asiatiche chiudono in rialzo mentre si guarda agli sviluppi dei colloqui tra Usa e Iran ed all’evoluzione della chiusura dello stretto di Hormuz. Uno scenario che ha provocato il calo del prezzo del petrolio e del gas. Gli investitori sono a caccia di indizi sulle prossime mosse delle banche centrali sul fronte della politica monetaria.

A contrattazioni ancora in corso vola Seul (+6,9%). Positive anche Hong Kong (+0,9%), Shanghai (+1,2%), Shenzhen (+2,4%) e Mumbai (+0,2%). Chiusa Tokyo per festività. Sul fronte dei cambi lo yen si indebolisce sul dollaro, a 156,44, e sull’euro, a 183,54.Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati relativi ai Pmi dei servizi di Italia, Spagna e dell’Eurozona. Dagli Stati Uniti attesa la variazione degli occupati ad aprile ed i dati Eia sulle scorte e produzione di greggio.

06 Maggio 2026 - 05:00

Cnn: 600 attacchi contro siti Usa in Iraq durante la guerra

Durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l’Iran sono stati effettuati oltre 600 attacchi di rappresaglia contro strutture americane in Iraq. Lo ha dichiarato un alto funzionario del Dipartimento di Stato citato dalla Cnn, parlando di numerosi attacchi missilistici e con droni contro l’ambasciata americana a Baghdad, il Centro di supporto diplomatico statunitense e il consolato americano a Erbil.

Intanto l’ambasciata di Washington a Baghdad ha ribadito l’avvertimento che le milizie terroristiche irachene allineate con l’Iran «continuano a pianificare ulteriori attacchi contro cittadini statunitensi e obiettivi associati agli Stati Uniti in tutto l’Iraq, compresa la regione del Kurdistan iracheno (Ikr)». In un avviso di sicurezza si legge che «alcuni elementi legati al governo iracheno continuano a fornire attivamente copertura politica, finanziaria e operativa a queste milizie terroristiche». Funzionari statunitensi hanno esortato la leadership irachena, incluso il primo ministro incaricato Ali al-Zaidi, ad agire contro le milizie sostenute dall’Iran presenti in Iraq.

06 Maggio 2026 - 03:00

Iran: Wang incontra Araghchi a Pechino

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha incontrato a Pechino il suo omologo iraniano Abbas Araghchi per dei colloqui. Lo ha riportato l’agenzia di stampa statale cinese Xinhua, senza fornire ulteriori dettagli. Secondo quanto riportato in precedenza dall’agenzia di stampa iraniana Fars, Araghchi avrebbe «discusso delle relazioni bilaterali e degli sviluppi regionali e internazionali» con Wang. Si tratta del primo faccia a faccia tra i ministri degli Esteri dei due alleati dall’inizio della guerra.

Il viaggio di Araghchi precede la visita in Cina, prevista per il 14 e 15 maggio, del presidente americano Donald Trump, che incontrerà il presidente cinese Xi Jinping. Trump ha rimandato il suo viaggio dopo che gli Stati Uniti e e Israele hanno lanciato l’operazione militare contro l’Iran lo scorso 28 febbraio.

06 Maggio 2026 - 01:00

Trump annuncia sospensione Project Freedom

Donald Trump sospende il Project Freedom. «Su richiesta del Pakistan e di altri Paesi, in considerazione del formidabile successo militare conseguito durante la campagna contro l’Iran e, inoltre, del fatto che sono stati compiuti grandi progressi verso un accordo completo e definitivo con i rappresentanti iraniani, abbiamo concordato reciprocamente che, pur rimanendo il blocco pienamente in vigore ed efficace, il Project Freedom (il transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz) sarà sospeso per un breve periodo, al fine di verificare se l’accordo possa essere finalizzato e sottoscritto», scrive il presidente Usa su Truth.