Continua l’incubo della crociera con l’Hantavirus a bordo. L’Oms: «Possibile contagio uomo-uomo». Le Canarie negano lo sbarco

La nave MV Hondius è bloccata al largo di Capo Verde dopo tre morti e diversi casi sospetti di infezione da Hantavirus. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avviato un’indagine per possibile epidemia e non esclude che ci sia stato, in questo caso, una rara trasmissione tra persone. Partita da Ushuaia, la nave non ha potuto attraccare perché le autorità locali temono il contagio. Si attende l’evacuazione dei malati verso l’Europa e ora anche la Spagna ha negato lo sbarco alle Canarie. Il virus, trasmesso normalmente dai roditori, può causare gravi sindromi respiratorie e non ha una cura. A bordo vi sono passeggeri di diverse nazionalità e sono in osservazione altri casi sospetti, mentre si cerca di capire come sia avvenuto il contagio.
L’ipotesi di evacuazione a Capo Verde
Il primo decesso è di un turista ad aprile, la cui vedova è deceduta poco dopo, poi c’è un britannico di 69 anni in condizioni critiche ricoverato in Sudafrica e infine un terzo passeggero morto il 2 maggio. Complessivamente, a bordo sono 149 le persone di 23 nazionalità diverse. Alcuni registrano dei sintomi respiratori. Il ministero della Sanità spagnolo ha proposto di evacuare a Capo Verde i passeggeri con sintomi di hantavirus o che sono stati a contatto di alto rischio, escludendo in questo modo che la nave faccia scalo alle Canarie. Il ministero ha ricordato che è prevista una valutazione della situazione a bordo da parte di un gruppo di epidemiologi dell’Organizzazione Mondiale della Salute, che determinerà la destinazione della nave, ferma per ora nelle acque dell’arcipelago africano.
Il volo aereo della vedova, morta per Hantavirus
Altra indagine che sta seguendo l’Oms riguarda il volo Sant’Elena-Johannesburg su cui è salita una donna olandese, convivente del primo passeggero deceduto sulla nave. La donna era sbarcata a Sant’Elena il 24 aprile con sintomi gastrointestinali, poi è peggiorata nel giro di pochi giorni morendo il 26 aprile in Sudafrica. Il 4 maggio è stata rilevata la sua positività all’hantavirus. Perciò l’Oms ha quindi avviato il tracciamento dei passeggeri del volo. Il caso è comunque un basso rischio per l’Organizzazione mondiale della sanità, ma resta comunque delicato date le modalità di sviluppo, ovvero a bordo di una nave da crociera, con molti anziani a bordo e con il rischio di evacuazioni mediche internazionali.

