Il sindaco di Ferrara finisce in un fossato col Suv, alla guida c’è la sua assessora: lei positiva all’alcoltest, annuncia le dimissioni

Ha deciso di rassegnare le dimissioni l’assessora comunale di Ferrara a Pnrr, anagrafe, stato civile, servizi demografici, Francesca Savini rimasta coinvolta, insieme al sindaco estense, Alan Fabbri, lunedì sera in un incidente stradale a Sermide e Felonica, nel Mantovano. Fabbri e Savini, infatti, sono finiti fuori strada con il suv su cui viaggiavano. Al volante c’era lei, mentre il primo cittadino sedeva al posto del passeggero. La vettura sarebbe finita fuori strada vicino a Bondeno, dove vive il sindaco Fabbri, in corrispondenza di una curva, andando a sbattere contro un albero e finendo poi in un fossato. I due sono usciti illesi dall’abitacolo. Intanto alcuni residentei hanno dato l’allarme, spaventati dal forte rumore dello schianto, come racconta il Resto del Carlino. Sul posto, oltre ai carabinieri della stazione locale, sono intervenuti vigili del fuoco e personale del 118. Savini è risultata positiva all’alcol test con un tasso oltre 1,5 grammi per litro. Per l’assessora è scattato il ritiro della patente, denuncia per guida in stato di ebbrezza e sequestro del veicolo con successiva confisca.
Alcoltest positivo per Francesca Savini: tasso a 1,5 g/L
Ma è stato con l’alcoltest che l’incidente è diventato un caso politico. Savini è stata sottoposta all’esame ed è risultata positiva. Il suo tasso alcolemico era di 1,5 grammi per litro, cioè il triplo della soglia consentita dal Codice della strada per chi non è neopatentato, fissata a 0,5 g/L. Si tratta della fascia che configura il reato di guida in stato d’ebbrezza, punibile con ammenda, sospensione della patente e arresto fino a sei mesi. I militari hanno proceduto immediatamente al ritiro del documento di guida, alla denuncia a piede libero e al sequestro del fuoristrada in vista della confisca.
La nota dell’assessora: «Rassegno le dimissioni»
«In questi anni, prima come consigliere e poi come assessore – scrive Savini in una nota pubblicata sul sito del Comune emiliano – il mio obiettivo è stato quello di servire la comunità di Ferrara con impegno, dedizione e rispetto verso i cittadini. Proprio in nome di quel rispetto, e nella consapevolezza del ruolo pubblico che ho ricoperto fino ad oggi – aggiunge Savini – ho scelto di rassegnare le mie dimissioni, con effetto immediato». Quindi, prosegue l’assessora, «l’accertamento delle cause del sinistro alla guida della mia auto, che fortunatamente non ha portato a conseguenze per persone o cose, è in corso. Verrà fatta chiarezza, come è legittimo che sia, nelle sedi opportune. È una decisione sofferta. Mi sono sempre spesa per la mia città, ma questa è una scelta doverosa, assunta a tutela del buon lavoro svolto da questa Amministrazione e del livello di fiducia raggiunto in questi anni». Si tratta, sottolinea Savini, di «una scelta, la mia, affinché l’Amministrazione comunale possa proseguire il proprio lavoro con serenità e con una nuova figura che possa gestire le mie deleghe con la massima attenzione e cura. Attenzione e cura che ora sento di dover dedicare alla mia famiglia. Una responsabilità morale, prima ancora che pubblica, che devo a loro, come a tutti i cittadini di Ferrara», conclude.

