Il gossip sul ministro con l’amante: «E la moglie sa tutto»

Un ministro con l’amante. Sarebbe il terzo dopo i casi Sangiuliano e Piantedosi. Ma come nella tradizione del gossip, non si sa chi sia. Anche se ha un profilo ben delineato. A parlarne per prima è stata Concita De Gregorio nella sua rubrica su Repubblica domenica 10 maggio. E oggi il quotidiano Libero riprende tutto con toni indignati ma di fatto dando pubblicità alla vicenda.
Il gossip
L’ex direttrice dell’Unità parla prima della vicenda del dipendente di JP Morgan che accusa la sua capa di averlo drogato e violentato, schavizzandolo. Poi arriva al punto: «Sono settimane che in tutta Roma non si parla d’altro che della prossima bomba», scrive. «Un altro ministro ancora, non Piantedosi e non Sangiuliano, un’altra ragazza, eccetera. Mogli al corrente, naturalmente. Non è mai vero che non sanno, talvolta anzi facilitano». Libero bolla tutto come pissi-pissi dei ristoranti, dei parrucchieri, delle sale che prosperano intorno al potere. Ma poi sulla storia torna anche Paolo Mieli, che ne parla «con divertita enfasi» su Radio24. Lasciando intendere, sempre secondo Libero, che si tratta di una notizia con alte potenzialità di montare.
Il ministro travolto da insolita passione
Il quotidiano aggiunge che indagando i ministri potrebbero essere anche due: «Un’amante tira l’altra, come le ciliegie». E che il protagonista della storia è stato «travolto da solita passione con una collaboratrice di qualche decade più giovane. Tanto più che ci è stato comunicato che non ci sono mogli che si sentono ferite. Chi è curioso, cerchi su internet, tra gli sposati, quali possono essere i sospetti». Ma poi aggiunge che le sorelle Meloni si sono sottratte a ogni speculazione, in riferimento alla chiusura dei rapporti con Andrea Giambruno e Francesco Lollobrigida. E per Libero si tratta di un esempio «che gli uomini potrebbero imitare, se non per evitare di complicarsi la vita personale, per non creare problemi all’esecutivo».

