Ultime notizie Crisi Usa - IranDelitto di GarlascoGoverno MeloniHantavirusJannik Sinner
SPORTAS RomaCalcioLazioRomaSerie ASS LazioTennis

«Lazio-Roma si giochi prima e si sposti il tennis», cosa prevede la proposta della Lega Calcio alla prefettura: l’idea sul piano anti caos all’Olimpico

13 Maggio 2026 - 16:50 Matteo Revellino
stadio-olimpico-roma-esterno
stadio-olimpico-roma-esterno
Si cerca un compromesso per evitare di far giocare lunedì alle 20:45 gran parte delle partite della penultima giornata di Serie A. Il nodo per evitare la quasi contemporaneità con la finale degli Internazionali di Roma
Google Preferred Site

La Lega Serie A cerca una mediazione con la Prefettura in modo da disputare domenica il derby tra Roma e Lazio, nonostante la finale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico. L’ultima ipotesi sul tavolo della Lega Calcio, anticipata da Sky, prevederebbe il fischio d’inizio della partita allo Stadio Olimpico alle ore 12, trenta minuti in anticipo rispetto a quanto aveva previsto dai calendari di Seria A, prima però della rettifica della Prefettura e lo slittamento a lunedì. Contemporaneamente, è stata inoltrata alla Federazione Italiana Tennis e Padel la richiesta di posticipare di mezz’ora l’inizio della finale del singolare maschile degli Internazionali d’Italia: si inizierebbe alle 17:30, anziché alle 17. Secondo la Serie A, i rischi per l’ordine pubblico si ridurrebbero facendo finire Roma-Lazio alle 14 e iniziare la finale al Foro Italico 2 ore e 30 minuti dopo. Giallorossi e biancocelesti aspettano notizie. Con loro anche Napoli, Juventus, Milan e Como, ancora in corsa per un posto in Champions League e quindi obbligate a giocare in contemporanea con la Roma.

Piantedosi: «Mi dispiace perchè era evitabile»

La disputa sulla data e l’orario del derby di Roma va avanti da giorni. E non riguarda solo le squadre romane: guardano con interesse anche Napoli, Juventus, Milan e Como, ancora in corsa per un posto in Champions League e quindi obbligate a giocare in contemporanea con i giallorossi. Inizalmente, la Lega Calcio aveva programmato per domenica alle 12:30 il match tra Roma e Lazio. La replica della Prefettura non si era fatta attendere, facendo slittare il derby a lunedì alle 20:45 per la vicinanza con la finale del singolare maschile degli Internazionali di Roma. «Permettetemi di dire che la data della finale degli Internazionali 2026 è conosciuta da anni. Al momento comunque posso solo affermare che ho perplessità che tutta questa gente possa esserci domenica tra calcio e tennis», le parole dure del prefetto di Roma, aveva detto Lamberto Giannini. Dello stesso avviso anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi: ««Mi dispiace perché era qualcosa a cui si poteva pensare prima perché non è che non si sappia che gli Internazionali di tennis si svolgano annualmente in una determinata fase dell’anno».

Lega Calcio Serie A: «Precedente estremamente pericoloso»

La Serie A però non ci sta. Dopo aver minacciato il ricorso al Tar Lazio, finora non presentato, è arrivata la dura replica al prefetto. Si legge da una nota della Lega Calcio: «Questa tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari delle partite a proprio piacimento disinteressandosi dei problemi generati ai tifosi, ai Club, ai calciatori, alle televisioni nazionali e internazionali che hanno già programmato la messa in onda delle gare, rappresenta un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano nel gestire l’organizzazione di eventi nel nostro Paese».

Attese 70mila persone tra derby e finale di tennis

La preoccupazione è anche un’altra. L’ultima volta che il derby si era disputato di notte, ad aprile del 2025, il quartiere attorno allo Stadi Olimpico era stato messo a ferro e fuoco e ben 13 agenti erano rimasti feriti. Ma il nodo rimane il grande afflusso di persone previste per i due grandi eventi della capitale. Attese 70mila persone: 20mila per la finale degli Internazionale, 50mila per la stracittadina.

leggi anche