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Hantavirus, la donna argentina a Messina «non è più in isolamento»: come sta. Isolati 1.700 su nave da crociera in Francia dopo morto per gastroenterite – La diretta

13 Maggio 2026 - 16:41 Giulia Norvegno
Hantavirus
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La 49enne sarebbe in netto miglioramento e risponde ai farmaci. Il ministro Schillaci insiste: «Perché si può stare tranquilli: non è il Covid»
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Nessun contagio confermato tra i pazienti finiti sotto osservazione in Italia. Sono risultati negativi al test per l’Hantavirus il turista inglese in isolamento all’ospedale Sacco di Milano insieme al suo accompagnatore, la donna argentina ricoverata a Messina per una polmonite e il giovane paziente calabrese i cui campioni erano stati analizzati allo Spallanzani. Il ministero della Salute, pur ribadendo che il quadro resta sotto controllo, ha comunque deciso di alzare il livello di allerta «per cautela». Sul versante internazionale, la nave focolaio salpata dalle Canarie ha completato l’evacuazione dei passeggeri e ora fa rotta verso Rotterdam, dove sarà sottoposta a bonifica. Secondo l’ultimo bollettino dell’Oms, i casi sospetti salgono a 11, di cui 9 già confermati positivi.

Crociera bloccata a Bordeaux, sospetto Norovirus dopo un decesso

Mentre l’attenzione resta alta sull’Hantavirus, un nuovo allarme sanitario arriva dalla Francia. A Bordeaux sono state messe in quarantena oltre 1.700 persone a bordo di una nave da crociera, subito dopo il decesso di un passeggero di novant’anni. Le autorità sanitarie locali stanno indagando su un possibile focolaio di Norovirus, il patogeno responsabile delle gastroenteriti virali che periodicamente colpisce le grandi navi da crociera per via della rapidità con cui si diffonde negli ambienti chiusi e affollati.

13 Maggio 2026 - 16:41

Il ministro Schillaci: «Così ha funzionato il piano pandemico»

Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha rassicurato la cittadinanza durante il question time alla Camera in merito alla sorveglianza sull’Hantavirus, confermando che i quattro passeggeri rientrati in Italia lo scorso 25 aprile con il volo KLM Johannesburg-Amsterdam sono attualmente asintomatici. I test diagnostici effettuati sui soggetti monitorati, inclusi i casi segnalati a Milano e Messina, hanno dato esito negativo, escludendo focolai attivi sul territorio nazionale. L’intervento governativo mira a distinguere chiaramente la natura del virus dalle dinamiche dell’emergenza Covid-19, definendo la situazione sotto controllo grazie ai protocolli di monitoraggio attivati tempestivamente presso le strutture sanitarie competenti.

Schillaci ha sottolineato l’efficacia del nuovo Piano Pandemico 2025-2029, approvato nell’aprile 2026, dichiarando che «permette risposte calibrate su scenari diversi» e che le reti di prevenzione si sono attivate in modo coordinato e proporzionato. Secondo il titolare della Salute, la gestione del caso Hantavirus dimostra che il piano non rappresenta un esercizio teorico, ma una «risposta concreta» basata su un confronto costruttivo con le Regioni. Il Ministero della Salute prosegue il monitoraggio del quadro epidemiologico internazionale, riservandosi di emanare ulteriori direttive qualora le evidenze scientifiche ne ravvisino la necessità.

13 Maggio 2026 - 16:13

La paziente di Messina non è più in isolamento

La paziente argentina di 49 anni, ricoverata presso l’unità operativa complessa Malattie Infettive del Policlinico «G. Martino» di Messina con sintomi di polmonite, è risultata negativa ai test per l’Hantavirus. La conferma è giunta nella giornata del 13 maggio 2026 dai medici dell’Istituto Spallanzani di Roma, dopo l’analisi dei campioni biologici inviati il giorno precedente. La donna si era presentata al pronto soccorso della città siciliana manifestando astenia e stato febbrile al termine di un itinerario turistico che l’aveva portata da Buenos Aires a Roma e, successivamente, attraverso Napoli, Salerno e le costiere amalfitana e sorrentina.

Il direttore del reparto, Giovanni Francesco Pellicanò, ha riferito che la paziente non è più in isolamento e presenta un quadro clinico in netto miglioramento grazie alla risposta positiva alle terapie farmacologiche. Sebbene la donna non fosse collegata a tratte aeree o marittime precedentemente segnalate per rischi sanitari, i medici hanno disposto gli accertamenti precauzionali a causa della provenienza della quarantanovenne da Santa Fe, area geografica dove il virus è endemico. Attualmente sono in corso ulteriori indagini diagnostiche per individuare l’agente eziologico specifico della polmonite e definire il protocollo terapeutico finale.

13 Maggio 2026 - 14:31

Ecdc: «Hantavirus non è mutato». Ema: «Pronti ad aiutare sviluppo vaccino»

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e l’Agenzia europea dei medicinali (Ema) hanno diffuso oggi, 13 maggio 2026, gli ultimi aggiornamenti sull’epidemia di hantavirus in corso. Durante un briefing a Bruxelles, l’esperto Andreas Hoefer ha confermato che il virus Andes, l’unico della famiglia trasmissibile tra esseri umani, non presenta mutazioni né segni di una maggiore contagiosità, mantenendo un comportamento epidemiologico e microbiologico in linea con i precedenti storici. Le autorità sanitarie europee monitorano attivamente la situazione per contenere la diffusione del patogeno e coordinare le risposte a livello comunitario.

L’Ema ha contestualmente dichiarato di aver avviato la mappatura dei produttori di farmaci antivirali, anticorpi monoclonali e vaccini, data l’attuale assenza di trattamenti autorizzati specifici. La strategia dell’agenzia punta all’identificazione di immunomodulatori e antivirali da riproporre per la profilassi post-esposizione, con l’obiettivo di ridurre i tassi di morbilità e mortalità. L’ente ha inoltre smentito categoricamente le notizie circolanti online che collegano l’infezione da hantavirus alla vaccinazione anti Covid-19, definendole prive di fondamento scientifico. La gestione clinica resta al momento affidata alle cure di supporto e alla tempestività del ricovero in terapia intensiva.

13 Maggio 2026 - 13:36

Morto per sospetta gastroenterite sulla nave: isolati 1.700

Oltre 1.700 persone sono state messe in quarantena su una nave da crociera arrivata a Bordeaux da Brest ieri sera, dopo la morte di un passeggero di 90 anni per un sospetto focolaio di gastroenterite. L’hanno annunciato le autorità sanitarie. Tra i 1.233 passeggeri, per lo più britannici e irlandesi, circa una cinquantina hanno manifestato sintomi. Sono in corso test per rilevare l’eventuale presenza di norovirus. A bordo anche 514 membri dell’equipaggio. La nave dell’Ambassador Cruise Line, partita dalle Shetland il 6 maggio, ha fatto scalo a Belfast, Liverpool e Brest prima di Bordeaux, da dove era previsto il ritorno in Spagna.

13 Maggio 2026 - 11:18

Spagnolo positivo all'hantavirus: «Condizioni stabili»

Il passeggero spagnolo della nave crociera Hondius risultato positivo al test di hantavirus è sempre in condizioni «stabili», e «gli viene somministrata terapia di ossigeno», mentre resta in isolamento nell’ospedale della Difesa, Gomez Ulla a Madrid. Lo ha indicato il segretario di Stato spagnolo della Sanità, Javier Pradilla, in dichiarazioni all’emittente Tve. Padilla ha confermato che gli altri 13 croceristi spagnoli evacuati dalla nave restano asintomatici e negativi ai test di hantavirus e proseguono i 42 giorni di quarantena, il cui inizio è stato fissato dal 10 maggio, così come indicato dall’Oms.

13 Maggio 2026 - 09:43

In Francia 22 casi di contatto

Tutti i 22 francesi individuati come «casi contatto» della passeggera olandese della nave da crociera MV Hondius, morta di hantavirus, sono «attualmente ricoverati in ospedale», ha annunciato stamattina il ministero della Salute dopo il trasferimento degli ultimi 8 casi a Parigi, all’ospedale della Pitié-Salpêtrière.

Si è deciso quindi di radunare a Parigi, dove sono arrivati stamattina, gli 8 francesi che avevano preso un primo aereo il 25 aprile in partenza da Sant’Elena e diretto a Johannesburg insieme alla passeggera malata, poi deceduta. Gli altri 14 casi contatto, che hanno invece preso il volo Johannesburg-Amsterdam, sono ospitati in strutture «di diverse città della Francia», ha precisato il ministero.

13 Maggio 2026 - 09:29

Negativi i turisti in quarantena in Italia

Il Ministero della Salute informa che gli accertamenti virologici eseguiti ieri a Milano sul turista britannico rintracciato e posto in quarantena perché si trovava a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg hanno dato esito negativo. Così come negativo è il test dell’accompagnatore che viaggiava con lui in Italia. Sono altresì negativi i test effettuati sul giovane calabrese che si trova in isolamento fiduciario e sulla turista che è stata ricoverata a Messina per polmonite e che proviene da una zona endemica dell’Argentina. I campioni di entrambi sono stati analizzati allo Spallanzani.