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«Almeno 9 italiani fermati da Israele», blitz contro la nuova Flotilla. Tajani: «Liberateli subito» – La diretta

18 Maggio 2026 - 18:29 Alba Romano
Flotilla
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L'abbordaggio nella notte, sempre in acque internazionali al largo di Cipro, da parte della marina militare israeliana, che ha bloccato almeno metà della flotta partita per una nuova missione verso Gaza. Secondo i portavoce della Gsf sarebbero almeno 12 invece gli italiani arrestati dall'Idf
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Soldati dell’Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Sumud Flotilla al largo delle acque di Cipro. Una diretta streaming, mostrata dal Times of Israel, mostra dei commando della marina militare israeliana che abbordano una delle navi della missione umanitaria diretta a Gaza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, fa sapere la Farnesina, «ha effettuato passi diplomatici con il governo israeliano per chiedere rassicurazioni sulle condizioni di trattamento degli attivisti italiani che potrebbero essere fermati dalle Idf». Secondo Maria Elena Delia, portavoce per l’Italia di Global Sumud Flotilla, «sono state già intercettate due delle otto barche che battono bandiera italiana e sono già stati presi alcuni dei 35 italiani che sono a bordo, almeno 7 o 8». Stando a quanto scrive Ynet, verranno trasferiti a bordo di una nave che dovrebbe partire alla volta del porto israeliano di Ashdod. Tutti gli aggiornamenti

18 Maggio 2026 - 18:37

Portavoce Flotilla: «Almeno 12 italiani catturati»

Sono 12, al momento, gli italiani imbarcatisi sulle navi della Flotilla diretta verso Gaza che sono stati catturati oggi dall’esercito israeliano a largo di Cipro. Lo affermano i portavoce italiani di Global Sumud Flotilla. A loro si aggiungono due stranieri residenti in Italia. La Global Sumud Flotilla fa inoltre sapere che circa 20 piccole barche stanno invece proseguendo la loro navigazione verso Gaza, mentre 31 sono state intercettate.

18 Maggio 2026 - 18:21

Tajani: «Chiediamo rilascio immediato dei 9 italiani della Flotilla»

«Stiamo seguendo la vicenda da questa notte con la nostra ambasciata a Tel Aviv, con il nostro consolato, con l’ambasciata italiana a Cipro. Abbiamo già mandato i nostri messaggi. Chiediamo e abbiamo chiesto che venissero comunque tutelati i nostri concittadini, liberati il prima possibile così come è accaduto per l’episodio di qualche settimana fa». Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando della Flotilla, a margine dell’incontro in prefettura a Modena. «Pare che siano nove italiani che sono stati fermati, noi chiediamo che vengano immediatamente rilasciati», ha aggiunto.

18 Maggio 2026 - 17:45

Fonti Israele: «Metà delle barche della Flotilla abbordate»

La marina militare israeliana ha avviato un’operazione di abbordaggio nel Mar Mediterraneo, prendendo il controllo di circa la metà delle 54 imbarcazioni che compongono la Freedom Flotilla diretta verso la Striscia di Gaza. L’azione, scattata nel corso della giornata odierna, 18 maggio 2026, risulta ancora in svolgimento e coinvolge oltre 400 attivisti internazionali presenti a bordo della flotta.

Secondo quanto riferito dal portavoce dell’organizzazione non governativa Adalah, al momento non è ancora stato quantificato il numero esatto delle persone poste in stato di detenzione dalle autorità israeliane. Nel frattempo, i legali della stessa ong si stanno dirigendo verso il porto di Ashdod, lo scalo marittimo dove è previsto l’attracco delle navi militari e delle imbarcazioni poste sotto sequestro.

18 Maggio 2026 - 17:20

Sono 9 italiani coinvolti in operazione dell'Idf

A quanto si apprende, sono 9 gli italiani intercettati nell’operazione Idf contro la Flotilla, sui 35 connazionali presenti su 21 imbarcazioni dell’iniziativa umanitaria per Gaza.

18 Maggio 2026 - 12:40

Media: «Alcuni membri della Flotilla trattenuti e diretti verso Ashdod»

Alcuni degli attivisti delle imbarcazione della Flotilla fermata dalle forze israeliane al largo di Cipro sono stati trattenuti e trasferiti a bordo di una nave che dovrebbe partire alla volta del porto israeliano di Ashdod. Lo riporta il sito di Ynet.
18 Maggio 2026 - 12:15

Tajani «Garantire la sicurezza degli attivisti italiani della Flottilla»

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani «ha effettuato anche oggi passi diplomatici con il Governo israeliano per chiedere rassicurazioni sulle condizioni di trattamento degli attivisti italiani che potrebbero essere fermati dalle Idf»: lo riferisce la Farnesina. Tajani ha chiesto all’Unità di Crisi, alle ambasciate d’Italia a Tel Aviv, Ankara e Nicosia di effettuare tutti i passi necessari per tutelare l’incolumità degli italiani e assisterli in caso di sbarco. L’ambasciatore d’Italia a Tel Aviv ha avuto un ulteriore contatto con le autorità israeliane questa mattina per garantire la sicurezza degli italiani.
18 Maggio 2026 - 11:55

Flotilla: «Bloccati da Israele alcuni dei 35 italiani a bordo»

«Da circa un’ora e mezza si sono avvicinate quattro navi militari dell’esercito della Marina israeliana con almeno sei mezzi veloci e hanno iniziato a circondare le barche. Di sicuro sono state già intercettate due delle otto barche che battono bandiera italiana e sono già stati presi alcuni dei 35 italiani che sono a bordo, almeno 7 o 8». Lo ha detto Maria Elena Delia, portavoce per l’Italia di Global Sumud Flotilla, nel corso della manifestazione indetta da Usb in corso a Roma nei pressi della stazione Termini. «La cosa che ci colpisce è che stanno agendo per la prima volta in pieno giorno, durante la mattina, era una cosa che non era mai accaduta. Ovviamente temiamo che le persone arrestate siano portate in Israele come accaduto a Saif Abukeshek, che oggi è qui alla nostra manifestazione. Ci auguriamo che ciò non accada o le conseguenze da parte nostra saranno importanti, mi prendo la responsabilità di dirlo», ha sottolineato.
18 Maggio 2026 - 10:00

L'Idf sequestra al largo di Cipro le barche della Flotilla dirette verso Gaza

Soldati dell’Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Sumud Flotilla al largo delle acque di Cipro. Lo scrivono i media israeliani. Una diretta streaming, mostrata dal Times of Israel, mostra dei commando della marina militare israeliana che abbordano una delle navi della Global Sumud Flotilla al largo delle coste di Cipro. Poco prima il ministero degli Esteri israeliano su X, in riferimento alla nuova missione della Sumud Flotilla, partita dalla Turchia con circa 50 navi aveva affermato: «Ancora una volta, una provocazione fine a se stessa: un’altra cosiddetta “flottiglia di aiuti umanitari” senza alcun aiuto umanitario. Questa volta, due gruppi violenti turchi – Mavi Marmara e IHH – quest’ultimo designato come organizzazione terroristica – fanno parte della provocazione». E poi ancora: «Israele non permetterà alcuna violazione del legittimo blocco navale di Gaza e invita tutti i partecipanti a questa provocazione a cambiare rotta e a tornare immediatamente indietro», ha aggiunto il ministero.
18 Maggio 2026 - 10:00

Gsf: «Persi i contatti con una nave»

La Flotilla ha dichiarato di avere perso i contatti con una delle sue imbarcazioni dopo un intervento di Israele. «Due navi da guerra sono state avvistate nei pressi delle imbarcazioni nel Mediterraneo. Abbiamo perso i contatti con una delle nostre imbarcazioni, che è stata molestata dall’esercito israeliano», ha affermato l’unità di crisi della Flotilla, come riferisce Anadolu, secondo cui «la marina israeliana sta attaccando la Global Sumud flotilla in acque internazionali» mentre secondo i media israeliani i soldati dell’Idf hanno preso il controllo delle imbarcazioni della Flotilla al largo delle acque di Cipro.

18 Maggio 2026 - 09:30

L'avvertimento della marina israeliana: «Tornate indietro»

Prima del sequestro, la Marina israeliana aveva invitato «tutti i partecipanti a questa provocazione a cambiare rotta e a tornare immediatamente indietro». Il ministero degli Esteri ha pubblicato una nota in cui dice che nella flottiglia di aiuti umanitari non ci sono aiuti umanitari: «Questa volta, due violenti gruppi turchi – Mavi Marmara e IHH, quest’ultimo designato come organizzazione terroristica – fanno parte della provocazione. Lo scopo è quello di favorire Hamas, distogliere l’attenzione dal rifiuto di Hamas di disarmarsi e ostacolare i progressi del piano di pace del presidente Trump”, continua la nota diffusa su X.