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«Le ho uccise in giorni diversi, erano prostitute», la confessione di un uomo a Pollena Trocchia: il caso delle due donne trovate morte in un cantiere

18 Maggio 2026 - 12:47 Giovanni Ruggiero
Carabinieri a Poillena Trocchia
Carabinieri a Poillena Trocchia
Ignota al momento l'identità delle due donne, che l'uomo ora arrestato avrebbe ucciso in tempi diversi. Le prime ammissioni agli inquirenti sul duplice omicidio di Pollena Trocchia
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È in stato di fermo per duplice omicidio il 48enne sospsettato di aver ucciso due donne in un cantiere edile a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli. L’uomo ha fatto le prime ammissioni dopo alcune ore di interrogatorio nell’ambito delle indagini svolte dai carabinieri della sezione operativa di Torre del Greco e di Cercola, coordinati dal sostituto procuratore di Nola, Martina Salvati. Il 48enne di Sant’Anastasia avrebbe ammesso le sue responsabilità sulla morte delle due donne, ritrovate la notte scorsa nel cantiere edile di viale Italia nel comune del Vesuviano.

Cosa ha ammesso il sospettato e i nodi ancora aperti dell’inchiesta

Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, il 48enne avrebbe ucciso le due donne, ritenute due prostitute straniere, in giornate diverse, sempre al termine di un rapporto sessuale consumato all’interno del palazzo in costruzione. A scatenare la reazione dell’uomo, stando a quanto ricostruisce il Corriere del Mezzogiorno, sarebbe stata ogni volta il rifiuto di saldare il compenso pattuito per la prestazione. Restano ora da chiarire l’identità delle vittime, la data del primo delitto, e la sequenza esatta delle aggressioni. Dettagli che saranno chiariti con le autopsie.

La ricostruzione dei carabinieri: la coppia testimone e la borsetta in mano all’uomo

A portare i carabinieri al cantiere abbandonato è stata la segnalazione di una coppia che si era appartata domenica sera nei dintorni dell’edificio di sei piani mai ultimato, a pochi passi da una scuola. I due hanno visto entrare nello stabile abbandonato un uomo accompagnato da una donna e, poco dopo, lo stesso uomo uscirne da solo, stringendo in mano una borsetta femminile, prima di salire in auto e allontanarsi. Insospettiti, hanno chiamato il 112. I corpi sono stati trovati poco prima dell’una di notte nel piano seminterrato dello stabile: secondo gli inquirenti le vittime sono precipitate da due piani differenti dopo una colluttazione, una dinamica che fa pensare a una caduta nel vano ascensore. L’ultimo omicidio risalirebbe alla serata di domenica 17 maggio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Cercola, la compagnia di Torre del Greco e la sezione investigazioni scientifiche del nucleo di Torre Annunziata. Il sindaco di Pollena Trocchia, Carlo Esposito, ha commentato la vicenda dicendosi «fermamente convinto» che «gli inquirenti sapranno fare piena luce su quanto accaduto».