America First: il Pentagono riduce le brigate Usa in Europa

Il Pentagono ha annunciato il taglio delle brigate di truppe Usa in Europa da quattro a tre. «Ciò riporta i loro livelli in Europa ai valori registrati nel 2021», si legge nell’annuncio. La decisione «è il risultato di un processo esaustivo e articolato su più livelli, incentrato sul posizionamento delle forze statunitensi in Europa. Ciò comporta un ritardo temporaneo nello schieramento delle forze americane in Polonia, paese che rappresenta un alleato modello per gli Stati Uniti».
La decisione
Il Dipartimento della guerra ha fatto sapere che il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, «ha avuto un colloquio, nella giornata odierna, con il vicepremier polacco Kosiniak-Kamysz; il Dipartimento rimarrà in stretto contatto con le controparti polacche man mano che l’analisi procederà, anche al fine di garantire che gli Stati Uniti mantengano una solida presenza militare in Polonia». Varsavia «ha dimostrato di possedere sia la capacità sia la determinazione necessarie per difendersi autonomamente. Gli altri alleati della Nato dovrebbero seguire lo stesso esempio. Il Dipartimento fornirà ulteriori informazioni al momento opportuno e nella sede appropriata», conclude la nota.
America First
Una Brigade Combat Team (Bct), che indica la principale unità di manovra modulare e schierabile dell’esercito degli Stati Uniti, è composta da 4mila-4.700 effettivi, secondo un rapporto del Congresso. Il Pentagono stabilirà la collocazione definitiva delle tre brigate e di altre forze statunitensi in Europa «sulla base di ulteriori analisi relative ai requisiti strategici e operativi degli Stati Uniti, nonché in funzione della capacità degli alleati stessi di contribuire con le proprie forze alla difesa dell’Europa». L’analisi punta a «promuovere l’agenda ‘America First’» del presidente Donald Trump «in Europa e in altri teatri operativi, anche incentivando e mettendo in condizione i nostri alleati della Nato di assumersi la responsabilità primaria della difesa convenzionale dell’Europa».

