Odio per l’Islam e armi rubate: chi sono i 2 giovani dell’attacco al centro di San Diego

Cain Clark, 17 anni, e Caleb Vazquez, 18 anni, sono stati identificati come i sospettati della sparatoria avvenuta lunedì 18 maggio presso il Centro islamico di San Diego. Gli investigatori hanno trovato dei messaggi anti-islamici nell’auto dove sono stati rinvenuti i due aggressori. Lo riporta il New York Times, sottolineando che uno dei due sospettati ha prelevato un’arma dalla casa dei genitori poco prima dell’attacco. Avrebbe anche lasciato un biglietto di addio. Mentre su una delle armi usate c’era la scritta “hate speech”. Secondo il Washington Post il bilancio della strage è salito a 5 morti.
Chi sono i due ragazzi del centro islamico a San Diego
La madre di uno dei due ha avvertito la polizia che dalla sua abitazione erano sparite alcune armi e che suo figlio era irreperibile. Secondo la donna il ragazzo voleva suicidarsi insieme a un compagno. La telefonata della madre al 911 è arrivata alle 9,42 del mattino. Quella che avvertiva della strage al centro islamico prima di mezzogiorno. La moschea di San Diego teatro della sparatoria in cui sono rimaste uccise tre persone era salita alle cronache in passato per i suoi legami con l’11 settembre e per le polemiche sull’attacco del 7 ottobre.
Due dei dirottatori dell’11 settembre, Nawaf al-Hazmi e Khalid al-Mihdhar, pregavano infatti nel centro islamico di San Diego e avevano trovato casa nelle vicinanze. L’Imam della moschea Taha Hassane è stato inoltre criticato per i suoi commenti sull’attacco del 7 ottobre. «Non è iniziato la scorsa settimana o il 7 ottobre ma è il risultato della brutale occupazione sionista», aveva detto Hassane poco dopo l’attacco.
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L’eroismo della guardia di sicurezza
La guardia di sicurezza rimasta uccisa nella sparatoria al centro islamico di San Diego è stata eroica. La polizia ha detto che indagherà anche sulla «retorica di odio» emersa. In una conferenza stampa dal capo della polizia di San Diego Scott Wahl ha spiegato che nella lettera di addio trovata dalla madre uno dei due faceva commenti sulla superiorità razziale. Altri messaggi anti-islamici sono stati trovati nell’auto usata dai due. Uno degli aggressori sarebbe legato alla scuola secondaria Madison, situata a soli 1,6 chilometri dalla moschea, spiegano gli investigatori. Che stanno attendendo i mandati per ispezionare le abitazioni degli adolescenti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito l’accaduto terribile e ha detto che avrebbero tenuto una conferenza stampa a cura del direttore dell’Fbi, Kash Patel.
Cain Clark e Caleb Vazquez
Le tre vittime sono state identificate e le loro famiglie sono state informate, ma la polizia ha precisato che ci vorranno alcuni giorni per completare le procedure necessarie a rendere pubblici i loro nomi. Il 17enne Cain Clark era un wrestler. Suo nonno, David Clark, di 78 anni, ha dichiarato: «Siamo molto dispiaciuti per l’accaduto. Sappiamo quanto voi. È uno shock». Clark e Velasquez sono stati trovati morti all’interno di una BMW, suicidatisi con colpi d’arma da fuoco, a pochi isolati dal Centro Islamico di San Diego. Le tre vittime della strage nella moschea sono Amin Abdullah, guardia di sicurezza e padre di otto figli, che secondo la polizia ha impedito ulteriori morti, il proprietario di un negozio di alimentari e un altro uomo.
Clark frequentava le lezioni online ed era in regola per diplomarsi questo mese, ma non studiava alla Madison High School come hanno scritto i media americani in un primo momento. Ha effettivamente gareggiato nella squadra di wrestling di Madison durante la stagione 2024-25. Stava partecipando all’iHigh Virtual Academy del distretto e si sarebbe diplomato a maggio 2026.

