Ultime notizie Caldo recordDonald TrumpFentanylMondiali 2026
ESTERIAnnegamentiInchiesteItaliaMaldive

Recuperati i corpi di Gualtieri e Monfalcone alle Maldive, trovate anche le telecamere e le attrezzature: cosa possono svelare sulla tragedia

19 Maggio 2026 - 19:25 Alba Romano
Montefalcone e Gualtieri
Montefalcone e Gualtieri
Le operazioni dei sub finlandesi andranno avanti domani 20 maggio, per recupera gli ultimi due corpi rimasti a circa 60 metri di profondità.
Google Preferred Site

Ci sono anche le telecamere GroPro e le attrezzature tra gli oggetti consegnati alle autorità locali da parte dei tre sommozzatori finlandesi, che hanno recuperato due dei quattro corpi dei sub italiani morti durante un’immersione alle Maldive. Si tratta di Federico Gualtieri – unico uomo del gruppo – e della professoressa Monica Montefalcone. I cadaveri si trovavano a circa 60 metri di profondità, nel terzo settore della grotta. «Gli altri due potrebbero essere recuperati domani (giovedì 20 maggio, ndr)», ha dichiarato il portavoce del governo maldiviano Mohammed Hussain Sharif. Nel frattempo, le autorità dell’arcipelago stanno verificando la regolarità dei permessi dei cinque sub italiani per effettuare immersioni oltre i 50 metri di profondità.

Il marito di Montefalcone: «Voglio ricordarle sorridenti»

«Sono distrutto – ha detto Claudio Sommacal, marito di Montefalcone e padre di Giorgia -. Ho saputo adesso dalla tv che hanno ritrovato Monica e Chicco (Federico Gualtieri, ndr). Io adesso non ho le forze per dire nulla, sono giorni che non dormo, che ho gli incubi. Devo solo cercare di resistere, perché c’è mio figlio Matteo che ha vent’anni. Che succederebbe?». Sommacal ha detto che non si recherà a Malé dove, presumibilmente, porteranno le salme. «Le aspetterò qui». 

Dan Europe: «Immersione complessa per il recupero corpi»

«Si tratta senza dubbio di un’immersione molto complessa: all’interno della grotta la profondità aumenta ulteriormente e, in un ambiente ostruito, buio e con possibile scarsa visibilità, le operazioni di recupero diventano particolarmente difficili». Lo ha dichiarato Laura Marroni, vicepresidente e Ceo della Dan Europe, intervistata da RaiNews24. «Per noi la sicurezza rappresenta la priorità assoluta: anche la squadra di soccorso sa di dover mettere al primo posto la propria incolumità, evitando di esporsi a rischi inutili», ha aggiunto Marroni, sottolineando la fiducia nei professionisti inviati sul posto: «Siamo convinti di aver mobilitato operatori altamente qualificati, che considerano la sicurezza dei soccorritori prima di ogni altra cosa».

Recuperate anche le telecamere e le attrezzature

I tre sub finlandesi, impegnati nelle operazioni di recupero dei corpi dei 4 italiani, hanno consegnato alla polizia maldiviana le telecamere GoPro e diverse attrezzature subacquee recuperate dentro il sistema di grotte dove sono stati ritrovati i corpi dei sub. Secondo quanto riferito su X dall’account Maldives Security Desk, il materiale è al vaglio degli investigatori maldiviani, che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. I dispositivi potrebbero dare elementi chiave per chiarire gli ultimi momenti, compreso il percorso seguito dai sub, la profondità raggiunta, le condizioni di visibilità e le eventuali difficoltà tecniche. 

L’inchiesta: cosa non torna

Per quanto riguarda l’inchiesta, invece, quello che «si è cercato di verificare» sono stati i permessi dei sub: «Forse non c’erano tutti i permessi validi ed è per questo che in questo momento, le autorità hanno chiesto alle imbarcazioni di fermare tutte queste operazioni per poter portare avanti l’inchiesta», ha precisato il portavoce del governo delle Maldive Mohammed Hussain Sharif sempre a Rainews24.

La procura di Roma indaga per omicidio colposo

La Procura di Roma indaga per omicidio colposo in riferimento alla morte dei cinque italiani. In base a quanto si apprende, i pm di piazzale Clodio disporranno le autopsie sui corpi appena rientreranno in Italia. Gli inquirenti, che affideranno delega alle forze dell’ordine, ascolteranno anche i connazionali che erano a bordo della safari boat “Duke of York”.

Foto copertina: ANSA/WEB/Università di Genova | I 5 sub italiani morti alle Maldive, 18 maggio 2026

leggi anche