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Usa-Iran, il Pakistan spinge i negoziati. Khamenei gela Trump e Israele: «Mai all’estero l’uranio arricchito» – La diretta

21 Maggio 2026 - 13:20 Diego Messini
Teheran
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Trattative, avvertimenti e minacce: a quasi tre mesi dall'inizio della guerra regna l'incertezza sulla via d'uscita
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A quasi tre mesi dallo scoppio della guerra del Golfo, continuano ad alternarsi le minacce di ripresa di azione militare da parte degli Usa e gli spiragli di apertura tra Washington e Teheran in vista di un accordo. Il Pakistan preme forte sul tasto delle trattative, mentre Israele sta alla finestra e non nasconde di sostenere una ripresa delle operazioni militari se l’Iran non si piegherà alle richieste su trasferimento dell’uranio arricchito, eliminazione dell’arsenale balistico e stop alle milizie armate nella regione.

21 Maggio 2026 - 12:52

Khamenei vieta il trasferimento all'estero dell'uranio arricchito

La Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei avrebbe emesso una direttiva per ordinare che l’uranio arricchito non venga inviato all’estero. Lo riporta Reuters citando fonti di Teheran. La possibilità di trasferire all’estero gli oltre 400 chili di uranio arricchito è tra le ipotesi di cui discutono i negoziatori nell’ambito del cessate il fuoco tra Usa, Israele e Iran. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito di non considerare la guerra finita sino a quando l’Iran non resterà privo dell’uranio arricchito, componente chiave per fabbricare bombe atomiche. Fonti israeliane hanno detto a Reuters che Trump avrebbe promesso a Netanyahu di raggiungere questo risultato. Ma a frenare la possibile mossa arriva ora l’ordine della Guida Suprema in persona, secondo cui mandare quel materiale all’estero renderebbe l’Iran più vulnerabile ad altri futuri attacchi di Usa e Israele.
21 Maggio 2026 - 11:13

Usa-Iran, proseguono i negoziati

L’Iran sta preparando una risposta a un messaggio inviato dagli Stati Uniti, e a Teheran sono in corso delle discussioni: lo riporta i media statali del Paese. Il testo inviato da Washington ha colmato alcune lacune, sostengono i media di regime, aggiungendo che la visita oggi a Teheran del capo dell’esercito pakistano Asim Munir mira a colmare le lacune rimanenti e a raggiungere il punto in cui un memorandum d’intesa possa essere formalmente accettato

21 Maggio 2026 - 06:00

Hegseth: «Pronti a nuove azioni contro l'Iran»

Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth assicura che gli Usa sono «pronti all’azione», in attesa degli sviluppi negoziali tra Usa e Iran, assistiti dal lavoro dei mediatori. In un post di tre parole su X, il capo del Pentagono ha ripreso una clip del vicepresidente JD Vance, impegnato martedì nel briefing con i media alla Casa Bianca. «Non concluderemo un accordo che consenta agli iraniani di dotarsi di un’arma nucleare – le sue parole -; pertanto, come mi ha appena detto il presidente Trump, siamo pronti all’azione. Non vogliamo imboccare quella strada, ma il presidente è disposto e in grado di farlo, qualora fosse necessario».

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