Fratoianni: Coloni israeliani sono illegali, solidarietà alla Palestina è atto di giustizia – Il video
(Agenzia Vista) Roma, 27 maggio 2026 "Frenano e lo impediscono, perché nei fatti il posizionamento del nostro Paese impedisce che l'Europa prenda una decisione giusta. 'Giustizia per la Palestina' è il titolo di questa iniziativa, di questa campagna. Si tratta di riaffermare la giustizia, l'idea che di fronte ai crimini infiniti, crimini di guerra, contro l'umanità, al genocidio, all'annessione della Cisgiordania, alla violazione sistematica del diritto internazionale, come abbiamo visto ancora una volta con la flottiglia, la comunità internazionale faccia qualcosa di concreto che vada oltre gli appelli, o vada oltre l'indignazione selettiva che, se possibile, fa ancora più arrabbiare. L'indignazione selettiva, no? Le misure selettive. Adesso sanzioneremo Ben-Gvir perché si è comportato molto male. Il punto è che Ben-Gvir non è un'eccezione, non è un errore del sistema. Ben-Gvir è lo specchio, l'espressione del governo di Benjamin Netanyahu, di una linea politica precisa che ha nella distruzione del diritto internazionale, della vita dei palestinesi, della libertà dei palestinesi, un obiettivo politico dichiarato. Allora questo milione e più di firme raccolto in pochissimo tempo in Europa, e che vogliamo continuare a far crescere, è una risposta, quella che peraltro in questi mesi, in questi anni abbiamo visto straordinaria nelle piazze di tutta Europa, di questo Paese, contro l'ipocrisia, l'inerzia e l'immobilismo dei governi", così Nicola Fratoianni di Avs in un punto stampa a Justice For Palestine alla Città dell’Altra Economia. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

