2 giugno, la Repubblica compie 80 anni. Mattarella e Meloni in tribuna ai Fori per la parata. Bocelli canta l’inno nazionale – La diretta
La Festa della Repubblica entra nel vivo con le celebrazioni per l’80esimo anniversario, che a Roma si svolgono lungo via dei Fori Imperiali con la tradizionale parata militare e il suggestivo sorvolo delle Frecce Tricolori. In serata, ci sarà l’evento, primo del suo genere, al Quirinale. Dopo l’arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a bordo della storica Lancia Flaminia e la sua presenza sul palco d’onore insieme ai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la cerimonia ha visto anche la sfilata dei circa 280 sindaci. A seguire si è esibito il maestro Andrea Bocelli, che – accompagnato da una banda interforze – ha intonato l’inno nazionale. Tutti gli aggiornamenti
Il Tricolore sul Colosseo
È stato srotolato sul Colosseo il Tricolore che, dall’alto del monumento, lo avvolge fino alla base. Si tratta di una bandiera di 50 per 40 metri, superficie di duemila metri quadrati, apposta dai vigili del fuoco che hanno impiegato 14 chilometri di corde. Venti anni fa la prima storica calata.
Alla parata del 2 giugno sfilano anche gli atleti olimpici di Milano Cortina
Meloni: «80 di Repubblica, di libertà e partecipazione ci rendono orgogliosi»
Oggi celebriamo gli ottant’anni della Repubblica Italiana. Una ricorrenza che non rappresenta soltanto una data storica, ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme: con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo… pic.twitter.com/lbqgfegWie
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 2, 2026
Sindaci aprono parata del 2 giugno a Roma, in 280 rappresentano i Comuni
Sfilano anche le forze speciali, dagli incursori ai subacquei
Alla parata del 2 giugno ai Fori Imperiali ha sfilato anche il settore dedicato al comparto delle Forze speciali, come il quarto reggimento alpini paracadutisti “Ranger”: unità dell’Esercito specializzata in operazioni in ambiente montano e artico, addestrati per eseguire missioni che richiedono resistenza fisica e mentale, oltre a capacità tattiche di alto livello. Per la Marina ha sfilato una compagnia del Gruppo operativo incursori del Comsubin, eredi diretti di quei marinai speciali con la capacità di operare nei tre domini, specialmente in quello marittimo che comprende la dimensione subacquea. Ha inoltre sfilato la compagnia degli incursori del 17esimo Stormo dell’Aeronautica militare, addestrata a condurre tutto lo spettro delle operazioni speciali, che integra la componente aerea e gli assetti di superficie. Per l’Arma dei Carabinieri ha sfilato il Gruppo di intervento speciale (Gis), specializzato nel settore dell’antiterrorismo e delle operazioni di liberazione di ostaggi: è impiegato per fronteggiare le minacce non convenzionali ed ibride. Per l’Esercito hanno sfilato due auto da ricognizione denominate “Flyer 72”, per la Marina il siluro a lenta e lunga corsa e un trasportatore speciale subacqueo: il primo, conosciuto anche come “maiale”, potrebbe essere definito il capostipite dei mezzi d’assalto subacquei. Per l’Aeronautica ha sfilato un veicolo fuoristrada d’attacco e ricognizione per impieghi speciali mentre per i Carabinieri un mezzo speciale d’assalto del Gis denominato “Mars Liberator Ford 350 Crew Cab”, impiegato nelle operazioni speciali ad alto rischio e consente accessi rapidi e irruzioni ai piani elevati di edifici e aeromobili.
Mattarella arriva ai Fori Imperiali sulla Lancia Flaminia per la parata
Messaggio al capo di Stato maggiore della Difesa: «Atto di libertà senza precedenti»
Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica, ha inviato al capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, il seguente messaggio: «Sono trascorsi ottant’anni da quel 2 giugno del 1946 che segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti. Con il suffragio universale, donne e uomini, insieme per la prima volta, decisero di lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime oppressivo e totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico, repubblicano. Nell’ottantesimo anniversario della Repubblica, onoriamo la memoria dei militari che, con i Gruppi di Combattimento, reparti che, con abnegazione e valore combatterono nella Guerra di Liberazione, furono tra i protagonisti della rinascita d’Italia, restituendo alla nazione onore e libertà».
Il messaggio di Mattarella
«Non celebriamo oggi solamente una ricorrenza storica, ma un momento di alto significato che rinnova l’impegno collettivo all’affermazione, alla tutela e alla piena attuazione dei valori che costituiscono il fulcro della nostra Costituzione, “casa comune” che garantisce la vita della nostra comunità nazionale, i nostri diritti, richiamandoci al contempo ai nostri doveri di solidarietà. Le difficoltà e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere vanno affrontati con fermezza. Non potrà esservi vera pace fino a quando permarranno focolai di minaccia e non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell’umanità sarà costretta a vivere nella precarietà. L’Italia, con l’Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell’edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli. Le Forze Armate italiane, pilastro della Repubblica e presidio dei principi alla base della pacifica convivenza tra i popoli, sono chiamate a concorrere al raggiungimento di questo obiettivo. È con questi sentimenti, nel ricordo di quanti hanno fatto sacrificio della vita per l’indipendenza e la libertà della Patria, che insieme a tutto il popolo italiano stringo idealmente in un affettuoso abbraccio i militari di ogni ordine e grado, rinnovando loro la gratitudine per l’impegno profuso, con l’augurio più fervido. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica». conclude Mattarella.
Mattarella all'Altare della Patria, accolto da Crosetto
Tajani alla Rivista ai Fori, sfila anche delegazione della Farnesina
Gli auguri di Marco Rubio all’Italia
Marco Rubio fa gli auguri agli italiani per l’80mo anniversario della Repubblica e definisce il nostro Paese «un partner solido e un amico. Gli Stati Uniti – sottolinea il segretario di Stato americano in una nota – plaudono al maggiore investimento dell’Italia nelle spese per la difesa e apprezzano l’impegno del presidente del Consiglio Meloni per la sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz e il suo sostegno alla sicurezza e stabilità del Medio Oriente».

