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2 giugno, la Repubblica compie 80 anni: la cerimonia all’Altare della Patria e la parata ai Fori. Mattarella: «Costituzione nostra casa comune» – La diretta

02 Giugno 2026 - 13:33 Alba Romano
La manifestazione ai Fori Imperiali per le celebrazioni del 2 giugno si è conclusa con il tradizionale sorvolo della Frecce tricolori. Tajani: «Salvini assente? Non c'erano neanche Conte e Schlein»
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La Festa della Repubblica entra nel vivo con le celebrazioni per l’80esimo anniversario, che a Roma si svolgono lungo via dei Fori Imperiali con la tradizionale parata militare e il suggestivo sorvolo delle Frecce Tricolori. In serata, ci sarà l’evento, primo del suo genere, al Quirinale. Dopo l’arrivo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a bordo della storica Lancia Flaminia e la sua presenza sul palco d’onore insieme ai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la cerimonia ha visto anche la sfilata dei circa 280 sindaci. A seguire si è esibito il maestro Andrea Bocelli, che – accompagnato da una banda interforze – ha intonato l’inno nazionale. Tutti gli aggiornamenti

02 Giugno 2026 - 13:00

Tajani: «Salvini assente? Non ho visto neanche Conte e Schlein, peccato»

Il vicepremier Matteo Salvini assente alla parata militare per la festa della Repubblica? «Non so, lo dovete domandare a lui», risponde il vicepremier Antonio Tajani, prima di lasciare i Fori Imperiali. «Non c’erano neanche ConteSchlein, non li ho visti. È un peccato quando si manca», conclude quindi il ministro degli Esteri.

02 Giugno 2026 - 12:30

Mattarella a Crosetto: «Le forze armate ne rappresentano impeccabilmente spirito»

«La tradizionale cerimonia a via dei Fori Imperiali ha unito ancora una volta cittadini e istituzioni nelle manifestazioni per la Festa della Repubblica, nell’ottantesimo anniversario della nascita. Le Forze Armate hanno impeccabilmente espresso lo spirito e le forti motivazioni che ne animano le donne e gli uomini, contribuendo a rappresentare un popolo orgoglioso della propria storia e della propria cultura, e rinnovando, in piena coerenza con il dettato costituzionale, il loro impegno al servizio del Paese e della comunità internazionale». Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio al ministro della Difesa Guido Crosetto al termine della parata militare di Roma. «Nella fase storica che il mondo sta attraversando, caratterizzata da ombre e luci, le donne e gli uomini delle Forze Armate della Repubblica confermano la loro vocazione a concorrere alla costruzione della pace e della sicurezza globali, essenziali per la crescita e la protezione dei valori fondamentali della nostra comunità. In occasione di questa importante ricorrenza, voglia, signor Ministro, far pervenire a tutto il personale civile e militare della Difesa, il ringraziamento per la professionalità e la dedizione manifestate anche nella realizzazione di questo significativo evento», conclude.
02 Giugno 2026 - 12:20

Schlein: «Celebriamo il giorno in cui Italia scelse aprire pagina nuova sua storia»

«Celebriamo il giorno in cui l’Italia 80 anni fa scelse di aprire una pagina nuova della sua storia, dopo gli orrori della guerra, del fascismo e della negazione delle libertà fondamentali. Ed è il giorno in cui donne e uomini decidono di costruire insieme il futuro e si mettono in fila per votare dando forza a una svolta democratica che cambia per sempre il Paese, scegliendo la Repubblica. In quello che è anche il primo e fondamentale voto delle donne. In quella scelta c’è il significato più profondo della Liberazione: uscire dall’oppressione, restituire dignità alla vita democratica, costruire un’Italia fondata sulla partecipazione e sulla giustizia sociale, sull’eguaglianza e sulle libertà. Da quel voto nasce la Repubblica, e da quella speranza prende poi forma la Costituzione, che ancora oggi è il fondamento più alto della nostra convivenza democratica. Celebrare quel giorno non significa solo ricordare una data decisiva della nostra storia, ma assumersi fino in fondo la responsabilità del presente: attuare fino in fondo i principi della Costituzione, renderli vivi in ogni scelta, ogni giorno. Assicurare che vivano davvero per tutte e per tutti. Contrastare ogni arretramento, dare risposte concrete per ridurre le disuguaglianze e contrastare le ingiustizie. Viva la Repubblica!». Lo afferma in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.
02 Giugno 2026 - 12:00

Concluse le celebrazioni ai Fori Imperiali

Con l’esecuzione dell’inno di Mameli da parte della fanfare dei carabinieri a cavallo e con il passaggio suggestivo delle frecce tricolore che hanno sorvolato sul cielo di Roma, vanno a concludersi le celebrazioni mattutine del 2 giugno.

02 Giugno 2026 - 11:17

Il Tricolore sul Colosseo

È stato srotolato sul Colosseo il Tricolore che, dall’alto del monumento, lo avvolge fino alla base. Si tratta di una bandiera di 50 per 40 metri, superficie di duemila metri quadrati, apposta dai vigili del fuoco che hanno impiegato 14 chilometri di corde. Venti anni fa la prima storica calata.

02 Giugno 2026 - 11:00

Alla parata del 2 giugno sfilano anche gli atleti olimpici di Milano Cortina

Alla parata del 2 giugno ai Fori Imperiali ha sfilato una rappresentativa di atleti e atlete di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia di Stato, Polizia penitenziaria e Vigili del fuoco, che hanno rappresentato l’Italia nelle più importanti competizioni internazionali, fino ai recenti giochi olimpici di Milano-Cortina: hanno vinto e hanno contribuito a vincere, nelle gare a squadre, 29 medaglie. A precederli è stato il gruppo degli atleti paralimpici dei gruppi sportivi delle stesse forze armate e forze dell’ordine.
02 Giugno 2026 - 10:40

Meloni: «80 di Repubblica, di libertà e partecipazione ci rendono orgogliosi»

«Oggi celebriamo gli 80 anni della Repubblica italiana. Una ricorrenza che non rappresenta soltanto una data storica ma racconta il cammino che gli italiani hanno saputo costruire insieme, con storie di sacrificio, coraggio, unità, solidarietà e impegno, generazione dopo generazione». Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni. «Perchè sono certa le grandi storie, ma anche – e forse soprattutto – le piccole scelte quotidiane ad aver fatto dell’Italia la straordinaria Nazione che è oggi. Ottanta anni di di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale. Ma allo stesso tempo , ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future. Buona festa della Repubblica, buon 2 giugno», conclude la presidente del Consiglio.

02 Giugno 2026 - 10:34

Sindaci aprono parata del 2 giugno a Roma, in 280 rappresentano i Comuni

Sono circa 280 i sindaci e gli amministratori con indosso la fascia tricolore che stanno sfilano ai Fori Imperiali a Roma per la parata del 2 giugno. Il gruppo rappresenta gli ottomila loro colleghi delle città e dei comuni di tutta Italia. Tra le regioni più numerose ad essere rappresentate, il Lazio, il Piemonte e la Lombardia. I Comuni capoluogo sono 12: Ascoli Piceno, Bari, Barletta, Brescia, Como, Crotone, Forlì, Napoli, Pordenone, Rieti, Roma e Terni. A partecipare ci sono 58 donne, tra sindache e assessore. In rappresentanza dell’Anci ci sono il presidente dell’Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il presidente del Consiglio nazionale e sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il sindaco di Bari, Vito Leccese, il vice presidente, sindaco di Ginosa Marina (Taranto), Vito Parisi e il vice presidente, sindaco di Valdengo (Biella) Roberto Pella.
02 Giugno 2026 - 10:33

Sfilano anche le forze speciali, dagli incursori ai subacquei

Alla parata del 2 giugno ai Fori Imperiali ha sfilato anche il settore dedicato al comparto delle Forze speciali, come il quarto reggimento alpini paracadutisti “Ranger”: unità dell’Esercito specializzata in operazioni in ambiente montano e artico, addestrati per eseguire missioni che richiedono resistenza fisica e mentale, oltre a capacità tattiche di alto livello. Per la Marina ha sfilato una compagnia del Gruppo operativo incursori del Comsubin, eredi diretti di quei marinai speciali con la capacità di operare nei tre domini, specialmente in quello marittimo che comprende la dimensione subacquea. Ha inoltre sfilato la compagnia degli incursori del 17esimo Stormo dell’Aeronautica militare, addestrata a condurre tutto lo spettro delle operazioni speciali, che integra la componente aerea e gli assetti di superficie. Per l’Arma dei Carabinieri ha sfilato il Gruppo di intervento speciale (Gis), specializzato nel settore dell’antiterrorismo e delle operazioni di liberazione di ostaggi: è impiegato per fronteggiare le minacce non convenzionali ed ibride. Per l’Esercito hanno sfilato due auto da ricognizione denominate “Flyer 72”, per la Marina il siluro a lenta e lunga corsa e un trasportatore speciale subacqueo: il primo, conosciuto anche come “maiale”, potrebbe essere definito il capostipite dei mezzi d’assalto subacquei. Per l’Aeronautica ha sfilato un veicolo fuoristrada d’attacco e ricognizione per impieghi speciali mentre per i Carabinieri un mezzo speciale d’assalto del Gis denominato “Mars Liberator Ford 350 Crew Cab”, impiegato nelle operazioni speciali ad alto rischio e consente accessi rapidi e irruzioni ai piani elevati di edifici e aeromobili.

02 Giugno 2026 - 10:30

Mattarella arriva ai Fori Imperiali sulla Lancia Flaminia per la parata

Mattarella è arrivato ai Fori Imperiali a bordo della storica Lancia Flaminia scortata dai corazzieri a cavallo per assistere alla parata del 2 giugno in occasione dei festeggiamenti dell’80esimo anniversario della festa della Repubblica. Il corteo è accompagnato dalla banda musicale dell’Arma. Con il capo dello Stato, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il capo di Stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano.
02 Giugno 2026 - 10:00

Messaggio al capo di Stato maggiore della Difesa: «Atto di libertà senza precedenti»

Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica, ha inviato al capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, il seguente messaggio: «Sono trascorsi ottant’anni da quel 2 giugno del 1946 che segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti. Con il suffragio universale, donne e uomini, insieme per la prima volta, decisero di lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime oppressivo e totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico, repubblicano. Nell’ottantesimo anniversario della Repubblica, onoriamo la memoria dei militari che, con i Gruppi di Combattimento, reparti che, con abnegazione e valore combatterono nella Guerra di Liberazione, furono tra i protagonisti della rinascita d’Italia, restituendo alla nazione onore e libertà».

Il messaggio di Mattarella

«Non celebriamo oggi solamente una ricorrenza storica, ma un momento di alto significato che rinnova l’impegno collettivo all’affermazione, alla tutela e alla piena attuazione dei valori che costituiscono il fulcro della nostra Costituzione, “casa comune” che garantisce la vita della nostra comunità nazionale, i nostri diritti, richiamandoci al contempo ai nostri doveri di solidarietà. Le difficoltà e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere vanno affrontati con fermezza. Non potrà esservi vera pace fino a quando permarranno focolai di minaccia e non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell’umanità sarà costretta a vivere nella precarietà. L’Italia, con l’Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell’edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli. Le Forze Armate italiane, pilastro della Repubblica e presidio dei principi alla base della pacifica convivenza tra i popoli, sono chiamate a concorrere al raggiungimento di questo obiettivo. È con questi sentimenti, nel ricordo di quanti hanno fatto sacrificio della vita per l’indipendenza e la libertà della Patria, che insieme a tutto il popolo italiano stringo idealmente in un affettuoso abbraccio i militari di ogni ordine e grado, rinnovando loro la gratitudine per l’impegno profuso, con l’augurio più fervido. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica». conclude Mattarella.

02 Giugno 2026 - 09:30

Mattarella all'Altare della Patria, accolto da Crosetto

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto all’Altare della Patria per l’omaggio al milite ignoto. Il Capo dello Stato è stato accolto dal ministro della Difesa Guido Crosetto con il quale ha passato in rassegna i picchetti delle forze armate e delle forze di polizia. Subito dopo la deposizione della corona d’alloro davanti alla tomba del milite ignoto. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, la premier Giorgia Meloni e i presidenti delle Camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana.
02 Giugno 2026 - 09:27

Tajani alla Rivista ai Fori, sfila anche delegazione della Farnesina

I funzionari dell’Unità di crisi della Farnesina, insieme ai consoli d’Italia e ai giovani vincitori degli ultimi concorsi del ministero degli Esteri sfilano oggi, presente il ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Rivista ai Fori Imperiali in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica. Anche quest’anno, la Farnesina partecipa alla celebrazioni con una propria rappresentanza di funzionari, in prima linea nell’impegno a tutela dei connazionali all’estero, come dimostrato da ultimo in occasione della crisi in Medio Oriente. Per gli 80 anni della Repubblica Tajani ha anche indirizzato un videomessaggio di saluto ai connazionali all’estero, che verrà proiettato in occasione delle celebrazioni del 2 giugno organizzate dalle sedi diplomatico-consolari in tutto il mondo.
02 Giugno 2026 - 09:16

Gli auguri di Marco Rubio all’Italia

Marco Rubio fa gli auguri agli italiani per l’80mo anniversario della Repubblica e definisce il nostro Paese «un partner solido e un amico. Gli Stati Uniti – sottolinea il segretario di Stato americano in una nota – plaudono al maggiore investimento dell’Italia nelle spese per la difesa e apprezzano l’impegno del presidente del Consiglio Meloni per la sicurezza marittima nello Stretto di Hormuz e il suo sostegno alla sicurezza e stabilità del Medio Oriente».

02 Giugno 2026 - 09:00

Valditara: «La Repubblica fondata su democrazia e libertà»

«Oggi, 2 giugno, celebriamo la Repubblica, fondata sui valori della democrazia e della libertà. La scuola costituzionale custodisce e rinnova ogni giorno questo patrimonio, per costruire il futuro con il merito, l’impegno e il senso delle istituzioni». Lo scrive sui social il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara.