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Docenti picchiati a Parma, la madre di un ragazzo: «È stato il professore a iniziare»

02 Giugno 2026 - 11:19 Alessandro D’Amato
docenti picchiati parco parma madre
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Secondo la donna il prof aveva appena rivolto un insulto razzista a un altro studente
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È stato il professore a colpire per primo suo figlio con un calcio al ginocchio. Prima che cominciasse la rissa ripresa nel video. A dirlo è la madre di uno dei tre studenti dell’Itis indagati per minacce e percosse dal 21 maggio scorso. Quando hanno colpito il loro docente, dice la donna di origine marocchina, lui aveva appena rivolto un insulto razzista a un altro studente. Il figlio, 17 anni, nato e cresciuto in Italia, avrebbe detto al professore «non si può educare in questo modo». E il docente, stando alla denuncia, «gli ha tirato un calcio al ginocchio».

La seconda versione della storia di Parma

Secondo la donna il colpo è stato talmente forte che i medici gli hanno dato tre giorni di prognosi al pronto soccorso. E sempre secondo la madre il professore avrebbe poi detto al ragazzo «ti sputo in faccia, ti spacco». gli avrebbe dato appuntamento fuori dalla scuola. È nel parco vicino all’istituto che è scoppiata la rissa. Il docente colpito, riporta la Gazzetta di Parma, non ha presentato denuncia.

Il ragazzo quella sera, racconta la madre, le avrebbe detto: «Non volevo partecipare a questo crimine». Il 17enne, assistito dall’avvocata Claudia Pezzoni, soffre di disturbi alimentari e seguiva un percorso con la psicologa scolastica. Che dopo l’episodio avrebbe interrotto le sedute perché «frequenta ragazzi problematici. Tutti devono assumersi le proprie responsabilità per ciò che è accaduto. Mio figlio, certamente. Ma anche altri».

La ricostruzione

I tre minorenni coinvolti nell’aggressione avvenuta in un parco vicino all’istituto tecnico di Parma sono stati formalmente indagati a vario titolo per violenza e minacce aggravate nei confronti del personale scolastico nell’esercizio delle proprie funzioni. Hanno 17, 16 e 15 anni. Il più giovane deve rispondere anche di lesioni aggravate dall’uso di arma impropria. Secondo la Procura per i minorenni di Bologna, avrebbe colpito uno dei professori al torace con la cintura e la fibbia metallica.