Platone una storia d’amore (Feltrinelli) Matteo Nucci
Una mattina nel sole del Pireo
415 a.C., prima estate
1. La via del porto
Scendevo al Pireo per la strada di Kilis. Il sole era sorto da poco, ma sembrava già giorno inoltrato. Una luce ispessita, densa come polpa, tagliava il bosco della collina e vedevi la polvere roteare nell’aria come un velo tirato giù fra gli occhi e la realtà.
I carri scivolavano veloci infilandosi in quei solchi che incidono le grandi pietre del lastricato nel punto in cui la via si stringe per passare fra i caseggiati. Il sibilo sconnesso delle ruote si perdeva fra le grida eccitate dei bambini trattenuti a stento dalle madri. Gli uomini fischiettavano. Sollevavano il braccio nudo salutando amici e conoscenti. Dalle porte semiaperte delle botteghe, voci concitate di chi si vestiva per scendere al porto e non perdersi lo spettacolo. Solo qualche vecchio veniva giù a passo pesante, quasi fosse una marcia funebre. L’estate stava esplodendo trionfale.