Terremoto nelle Filippine, scossa di magnitudo 7.8: «Almeno 19 morti e oltre 200 feriti». Rientrata l’allerta tsunami – Foto e video

Un violento terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito le Filippine meridionali, con epicentro a circa 16 chilometri dalla costa dell’isola di Mindanao, secondo quanto riferito dall’United States Geological Survey (USGS). In seguito al sisma, il Pacific Tsunami Warning Center aveva emesso un’allerta tsunami con possibili effetti anche in Indonesia, Taiwan e Giappone, successivamente revocata. Il bilancio ufficiale delle vittime è salito a 19 morti, mentre oltre duecento persone sono rimaste ferite. L’agenzia nazionale per la gestione delle catastrofi ha confermato i dati, precisando che nella regione di Soccsargen, sull’isola di Mindanao, si registrano 12 decessi e 129 feriti. A riferirlo è Rodrigo Sosmena, responsabile della protezione civile regionale. Altre tre persone hanno perso la vita nella provincia di Davao Occidental, secondo quanto comunicato dalle autorità locali.
June 8, 2026
«Numerosi edifici crollati»
La polizia ha segnalato, secondo quanto riporta l’Afp anche il crollo di numerosi edifici. «Molti edifici sono stati colpiti, ma non posso elencarli ora perché siamo impegnati nelle operazioni di soccorso in corso», ha dichiarato il sergente maggiore Robert Dagon della polizia di General Santos City. «Diversi edifici sono crollati. Anche alcune case sono crollate».

L’indonesia revoca l’allerta tsunami
L’Indonesia ha intanto revocato l’allerta tsunami, poche ore dopo aver ordinato l’evacuazione delle aree settentrionali minacciate dalle onde di tsunami a seguito di un terremoto di magnitudo 7.8 al largo delle Filippine meridionali. L’allerta tsunami «è terminata» quattro ore e mezza dopo essere stata emessa, secondo il sito web dell’Agenzia di Meteorologia, Climatologia e Geofisica (BMKG). L’agenzia ha registrato piccole onde di tsunami in almeno nove località indonesiane, con la più alta registrata a 0,75 metri (2,4 piedi) sull’isola di Sangihe.

L’ordine di evacuazione
I funzionari delle aree a più alto rischio – la capitale del Sulawesi Settentrionale, Manado, la provincia settentrionale di Gorontalo e l’isola di Sangihe – «hanno ricevuto istruzioni di ordinare immediatamente ai propri residenti di evacuare in modo ordinato verso zone più elevate», aveva dichiarato in un precedente comunicato l’agenzia nazionale per la gestione delle catastrofi. «La scossa è stata avvertita debolmente nelle aree colpite per due o tre secondi», ha aggiunto.
June 8, 2026
Foto copertina: ANSA/EPA/EMIL ELBERT P. PRUDENTE | Un edificio danneggiato a seguito di un terremoto a General Santos City, nel sud delle Filippine, l’8 giugno 2026.

