Papa Leone XIV e lo spettacolo tra luci e droni alla Sagrada Familia. Inaugurata la torre più alta. «Non si può credere in Gesù e fare la guerra» – Il video

Papa Leone XIV, dopo la messa nella Sagrada Familia, è uscito all’esterno della basilica e ha benedetto la Torre di Gesù Cristo, la più alta, dal punto centrale della facciata della Natività, l’unica costruita mentre Antoni Gaudì era ancora in vita. Il Pontefice, come nelle precedenti occasioni, ha pregato sia in catalano che in castigliano.
#visitaPapaRTVE "Primero el amor, después la técnica". Precioso homenaje a la figura de Antonio Gaudí. #SagradaFamilia pic.twitter.com/5yFEdwrqkz
— Alexis Romero (@alexisromloz) June 10, 2026
L’omelia di Papa Leone XIV
«Non possiamo credere in Gesù e fare la guerra. Non possiamo credere in Gesù e uccidere l’innocente». Queste le parole del Pontefice, nell’ultimo e più simbolico appuntamento della sua visita a Barcellona. A cent’anni dalla morte di Antoni Gaudì, il Papa ha celebrato la messa nella basilica che più di ogni altra racconta il sogno spirituale dell’architetto catalano, culminata con la benedizione della Torre di Gesù Cristo appena completata. Leone nel suo discorso ha legato il ricordo dell’architetto con una riflessione sulla Chiesa e sul tempo presente. «Questa chiesa è un unico edificio composto di molte pietre. Noi tutti siamo le pietre vive di quest’opera, che ha Cristo per fondamento e culmine», ha detto durante l’omelia, definendo la Sagrada Familia «molto più di un monumento». Non un’opera conclusa da ammirare, ma un cantiere che continua a parlare della fede come «cammino e costruzione quotidiana». Il Pontefice ha invitato a «deporre le armature che induriscono i cuori».

