Russia, il Cremlino attacca il G7: «Dall’Ue idee dannose a Trump». Pioggia di droni ucraini: chiusi gli aeroporti di Mosca – La diretta

Tensioni altissime nel conflitto tra Russia e Ucraina. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato l’arrivo di “cambiamenti significativi in vista” sul fronte diplomatico e militare, a seguito di un cruciale colloquio trilaterale con il presidente statunitense Donald Trump e il leader francese Emmanuel Macron.
Nel frattempo, sul campo la pressione russa non si attenua: le sirene dell’allerta aerea stanno risuonando a Kiev e in numerose altre regioni del Paese a causa della minaccia di nuovi raid missilistici lanciati da Mosca.
L’avvertimento di Zelensky a Putin: «Brucerà anche Mosca»
Nelle ultime ore, Zelensky ha rilasciato una dura dichiarazione audio alla stampa, spiegando la strategia dietro i recenti contrattacchi ucraini in territorio russo. L’obiettivo di Kiev è far comprendere alla popolazione russa il costo reale del conflitto: «La cosa fondamentale è che il popolo russo cominci a capire che un solo uomo, Putin, sta conducendo questa guerra mentre la gente comune ne paga il prezzo intero. Non vogliamo questa guerra e non l’abbiamo mai voluta. Ma se l’Ucraina brucia, anche la vostra Mosca brucerà».
Cremlino attacca il G7 di Evian: «Da europei idee inutili e dannose a Trump»
Arriva da Mosca una dura reazione ai recenti sviluppi diplomatici europei. Il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov, ha commentato duramente i colloqui avvenuti a margine del vertice del G7 a Evian, sostenendo che il presidente statunitense Donald Trump sia stato «inondato di idee inutili, se non dannose» da parte dei leader europei.
Ushakov, citato dall’agenzia di stampa russa Ria Novosti, ha accusato l’Europa di voler prolungare il conflitto a tutti i costi basandosi su una lettura distorta della realtà sul campo: «Gli europei insistono chiaramente sul fatto che la guerra debba continuare, e sono guidati dalla premessa completamente errata e falsa che la situazione sul campo di battaglia stia presumibilmente cambiando a favore delle forze ucraine, il che è categoricamente falso».
Le dichiarazioni del Cremlino confermano il forte nervosismo di Mosca attorno all’asse diplomatico che si sta consolidando tra Trump, Macron e Zelensky.
Droni ucraini su Mosca: chiusi gli aeroporti
Tutti gli aeroporti di Mosca sono stati chiusi per via di diversi droni presenti sulla zona. «Attualmente, gli aeroporti di Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky non accettano né fanno partire voli. Le restrizioni sono necessarie per garantire la sicurezza del volo. Questa è una priorità», si legge nel comunicato del ministero dei Trasporti su Telegram. Secondo il canale Telegram Shot, sarebbero ben 527 i voli cancellati o rimandati negli scali moscoviti.
Colpita una raffineria russa a Kapotnya
Oggi la Russia si è svegliata con l’attacco di diversi droni ucraini. Colpita una raffineria nel distretto di Kapotnya, per la seconda volta in tre giorni. I video sui social mostrano fumo denso ed esplosioni; un’analisi indipendente parla di almeno cinque incendi divampati all’interno dell’impianto.
Il sindaco Sergey Sobyanin ha segnalato lievi danni al centro commerciale Sadovod. Nell’Oblast’ di Mosca, il governatore Andrey Vorobyov ha confermato il danneggiamento di un condominio a Zhukovsky (evacuato), di una palestra e di un’area industriale a Lyubertsy, oltre a incendi in alcune case a Chekhov e Pavlovsky Posad. Al momento non si registrano vittime.

