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Atleti di bob e skeleton cercansi. La federazione sport invernali va a caccia di nuovi talenti: chi e come si può candidare

29 Giugno 2026 - 17:19 Cecilia Dardana
bob skeleton atleti
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Il direttore tecnico Maurizio Oioli e lo staff azzurro aprono le porte a velocisti, rugbisti e pesisti (ma non solo) per i test fisici in pista. Quando si tengono le prove
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Mentre le squadre nazionali di skeleton e bob su pista artificiale hanno già avviato i motori della preparazione atletica in vista dei prossimi appuntamenti agonistici, il lavoro dietro le quinte dei tecnici federali non conosce sosta. Soprattutto quando si tratta di scovare nuovi talenti che un domani possano arrivare a vestire la maglia azzurra. Il direttore tecnico Maurizio Oioli, insieme all’intero staff di allenatori di entrambe le discipline, ha deciso di lanciare un vero e proprio reclutamento sul territorio, mettendo a disposizione la propria esperienza per visionare chiunque voglia mettersi alla prova nelle prossime settimane.

I requisiti richiesti

I requisiti richiesti per tentare questa avventura non sono legati a doti fisiche ben precise che costituiscono le fondamenta di questi sport: velocità pura, potenza, esplosività muscolare, unite a una forte dedizione e a una grande passione per l’adrenalina. Dal punto di vista storico e biomeccanico, gli atleti che meglio si adattano a questo tipo di transizione provengono da discipline come l’atletica leggera, in particolare la velocità e i lanci, il rugby o il sollevamento pesi. Tuttavia, lo staff tecnico sottolinea come le selezioni siano totalmente aperte a tutti. Chiunque ritenga di possedere le qualità fisiche idonee e abbia voglia di mettersi in gioco può presentarsi e tentare la selezione.

Cosa sono il bob e lo skeleton

Per chi non le conoscesse, queste due specialità uniscono la precisione millimetrica della fisica alla pura velocità. Il bob è una disciplina di squadra o individuale in cui gli atleti scendono lungo una pista ghiacciata artificiale a bordo di una slitta carenata e dotata di pattini d’acciaio. La gara si decide in gran parte nei primissimi metri: gli atleti spingono la slitta con una rincorsa esplosiva e coordinata al millisecondo, per poi saltare dentro il mezzo in piena corsa. Da quel momento, il pilota guida il bob attraverso curve paraboliche a velocità che superano agevolmente i centotrenta chilometri orari, sfidando imponenti forze centrifughe, mentre il frenatore si occupa di arrestare il mezzo dopo il traguardo.

Lo skeleton nasce invece storicamente sulle piste svizzere di St. Moritz e vede l’atleta lanciarsi su una piccola slitta d’acciaio aperta, affrontando la medesima pista del bob ma in posizione prona, ovvero a pancia in giù e con la testa in avanti. Con il mento che sfiora la superficie ghiacciata a pochi centimetri di distanza e velocità che toccano i centoventi chilometri orari, lo skeletonista non dispone di un volante o di freni: la slitta viene guidata esclusivamente attraverso impercettibili spostamenti del peso corporeo, delle spalle e della testa. In entrambe le discipline, la spinta iniziale sul terreno è il fattore che determina l’inerzia dell’intera discesa, motivo per cui la Federazione è a caccia di atleti dotati di una straordinaria accelerazione iniziale.

Il calendario dei test e come candidarsi

Il calendario delle selezioni estive si articolerà in modo capillare su due località strategiche del Nord Italia, per un totale di quattro appuntamenti programmati nel mese di luglio, tutti strutturati per consentire ai tecnici di valutare i parametri di velocità e potenza dei candidati. I primi test sul campo si terranno a Padova nelle giornate di mercoledì 8 luglio e domenica 19 luglio. La sede designata è il campo Colbachini, situato in Piazzale Azzurri d’Italia, con il ritrovo per tutti i partecipanti fissato per le ore 17. Per ricevere informazioni dettagliate sullo svolgimento delle prove o per accreditarsi ufficialmente alle sessioni padovane, è possibile mettersi in contatto con il referente Marco Boni, inviando una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica boni.ma@gmail.com oppure telefonando direttamente al numero di cellulare 331.66700701.

La seconda tappa del progetto di reclutamento farà invece scalo in Lombardia, a Vigevano, in provincia di Pavia. I tecnici della federazione attenderanno gli aspiranti atleti nelle giornate di venerdì 10 luglio e giovedì 20 luglio presso il campo sportivo Dante Merlo, in Viale Montegrappa, sempre a partire dalle ore 17. Per questa specifica località, il punto di riferimento organizzativo a cui rivolgersi per chiarimenti, quesiti e iscrizioni è Andrea Gallina, contattabile telefonicamente al numero 340.2592930.

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