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Scuola, ecco i 30mila posti per i corsi per insegnare sostegno: le prove e le date

30 Giugno 2026 - 17:32 Ygnazia Cigna
sostegno corsi tfa
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Firmato il decreto per l'avvio del Tfa. Le prove preselettive si terranno dal 14 al 17 luglio: ecco il calendario di ogni ordine e grado
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Al via i corsi di specializzazione che abilitano all’insegnamento del sostegno per gli alunni con disabilità. La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che sblocca 30.241 posti. Il provvedimento apre le porte dei corsi agli aspiranti docenti di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori. Si tratta di un tassello molto atteso dagli insegnanti e che rientra in un piano triennale più ampio, con cui il governo punta a mettere in campo un totale di 90mila insegnanti specializzati entro il 2027.

Cosa sono i Tfa per il sostegno

I corsi Tfa (Tirocinio Formativo Attivo) sono i percorsi universitari che formano i docenti specializzati nel sostegno degli alunni con disabilità. Si tratta del principale canale, insieme ai percorsi Indire, per specializzarsi in Italia in questo ambito.

Cosa prevede il piano del ministero per accedere ai corsi

I posti autorizzati dal decreto sono stati ripartiti tra le università delle varie regioni. Per poter accedere alle lezioni e conseguire il titolo, i candidati dovranno superare una selezione che prevede un test preselettivo, una o più prove scritte o pratiche e un esame orale finale. Tutti gli aspetti organizzativi e didattici dei corsi saranno gestiti in autonomia dai singoli atenei attraverso la pubblicazione dei rispettivi bandi. Il ministero ha comunque specificato che le università potranno avviare in anticipo le attività per i candidati che hanno diritto all’ammissione diretta secondo la normativa vigente, fermo restando che tutti i percorsi di specializzazione dovranno concludersi tassativamente entro il 30 giugno 2027.

Le date delle prove

Il calendario ufficiale delle prove preselettive è stato fissato dal ministero e si articolerà in quattro giornate consecutive a metà estate, divise per ordine e grado di scuola:

  • 14 luglio 2026: scuola dell’infanzia
  • 15 luglio 2026: scuola primaria
  • 16 luglio 2026: scuola secondaria di primo grado
  • 17 luglio 2026: scuola secondaria di secondo grado

Le critiche dei sindacati

Nonostante lo sblocco dei posti, l’avvio del ciclo sta iniziando a far discutere i sindacati della scuola, che denunciano forti squilibri territoriali. «In questi ultimi mesi ha più volte sollecitato l’avvio dei percorsi di specializzazione nel sostegno e chiesto che i contingenti di posti autorizzati rispecchino il fabbisogno della scuola. Sono ancora troppo pochi i percorsi attivati nelle università del nord e troppi quelli attivati in regioni in cui le graduatorie delle supplenze sono sature», dichiara il sindacato Flc Cgil. «Nella scuola secondaria di II grado nella maggior parte delle regioni è ormai frequente che diverse migliaia di insegnanti specializzati non riescano ad ottenere una supplenza per l’intero anno scolastico, mentre nella scuola primaria è ormai sistematico il ricorso a docenti privi della specializzazione e talvolta anche del titolo di accesso per l’insegnamento sullo specifico grado. La mancanza di una programmazione di medio lungo respiro sta di fatto condannato questo segmento dell’istruzione alla precarietà», aggiunge. «Per questo la Flc Cgil – conclude la nota – chiede la stabilizzazione in organico di diritto di almeno 80 mila cattedre autorizzate in deroga e una programmazione dei percorsi più rispondente al fabbisogno della scuola».

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