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Nasce il Liceo matematico, la nuova idea di Valditara. Origami, AI e gioco d’azzardo: ecco cosa si studia e chi ci può insegnare

29 Giugno 2026 - 15:30 Ygnazia Cigna
matematica
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Niente più regole astratte, ma problemi reali, ecco la rivincita della materia più odiata a scuola. Ecco come cambiano i programmi di matematica
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La matematica prova a scrollarsi di dosso l’etichetta di materia più odiata dagli studenti per diventare una disciplina più concreta e soprattutto interdisciplinare. Il ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato da Giuseppe Valditara, ha pubblicato il decreto ufficiale che lancia la sperimentazione del Liceo Matematico, pronto a partire dal mese di settembre in 100 istituti superiori per l’anno scolastico 2026-2027. Il progetto, che si innesterà nei licei scientifici e classici, punta a scardinare la vecchia didattica puramente teorica per agganciarsi alla realtà e ai problemi pratici.

Come funzionerà il nuovo liceo matematico

La vera spina dorsale della riforma sarà il «laboratorio matematico», uno spazio didattico nuovo in cui i saperi scientifici dialogheranno direttamente con quelli umanistici. Per fare posto a questa nuova impostazione, il quadro orario degli studenti coinvolti subirà dei cambiamenti. Sono previste due ore settimanali di laboratorio matematico nel primo biennio e un’ora in più alla settimana nel triennio.

Quali docenti possono insegnare al liceo matematico

A guidare le classi in questo percorso saranno i docenti delle classi di concorso A-26 (Matematica alle medie e superiori) e A-27 (Matematica e Fisica nelle superiori). L’intera sperimentazione sarà blindata da un sistema di monitoraggio. Ogni Ufficio scolastico regionale dovrà istitutire un comitato scientifico che dovrà valutare l’andamento delle lezioni e redigere una relazione dettagliata entro il 31 dicembre successivo alla fine di ogni anno scolastico. Un compito di pura vigilanza che, specifica il decreto, i membri dei comitati svolgeranno a titolo completamente gratuito, senza alcuna indennità o gettone di presenza.

Origami, frattali e l’arte dell’argomentazione: cosa si studierà

Insieme al decreto, il ministero ha diffuso un allegato tecnico che traccia le possibili linee guida e i moduli di approfondimento da portare in aula, svelando un approccio decisamente insolito. In geometria, ad esempio, si spazierà dall’antichità al design moderno, partendo da percorsi dedicati al rigore dialettico della cultura greca per educare all’argomentazione fino ad arrivare alla geometria degli origami, considerata uno strumento utile per combinare arte, calcolo e pensiero spaziale, con risvolti pratici anche nell’ingegneria d’avanguardia. Tra i vari argomenti, c’è anche lo studio dell’infinito visto dalla matematica. Ragazze e ragazzi potranno, infine, studiare anche la matematica delle mappe geografiche e il fascino dei frattali, le complesse figure geometriche che si ripetono all’infinito su scala ridotta.

Frattali frattale
Esempi di frattali

Dall’intelligenza artificiale al gioco d’azzardo

La sperimentazione entrerà a gamba tesa anche sulla stringente attualità tecnologica e sociale. Nel modulo dedicato a informatica e calcolo farà il suo ingresso lo studio dei sistemi di intelligenza artificiale, mentre i laboratori di probabilità e statistica potranno essere utilizzati per analizzare anche i meccanismi dei giochi d’azzardo, offrendo agli studenti gli strumenti logici necessari per riconoscere e prevenire i rischi legati alla ludopatia. L’obiettivo, infatti, è proprio introdurre un metodo che dimostri come dietro i numeri e le equazioni non ci sono solo formule astratte da memorizzare per il giorno del compito, ma le chiavi di lettura per comprendere la complessità del mondo.

Perché un liceo matematico?

Dietro la nascita del liceo matematico c’è una precisa scommessa culturale del ministero, ovvero scardinare lo storico primato di disciplina più odiata e temuta dagli studenti. Il progetto nasce da un percorso avviato dall’università di Salerno e punta a ridefinire radicalmente il ruolo della matematica all’interno della formazione liceale, superando una volta per tutte un insegnamento percepito troppo spesso come puramente teorico e slegato dalla vita di tutti i giorni. Il nuovo approccio parte dall’osservazione diretta della realtà, che deve essere studiata in ottica interdisciplinare. Tutto questo non vale solo per il liceo matematico. Tutti gli insegnanti di matematica dovrebbero adattarsi a questo approccio già delineato nelle nuove Indicazioni nazionali per i licei, che si rivolgono a tutti gli indirizzi.

Ecco l’elenco delle scuole con il liceo matematico

La sperimentazione del liceo matematico avverrà in tutta Italia. Il ministero dell’Istruzione e del merito ha diffuso l’elenco delle scuole che saranno coinvolte.

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