Gelati confezionati più cari del 40% in cinque anni: logistica e crisi energetica tra le cause

Negli ultimi 5 anni i prezzi dei gelati sono incrementati del 39,6 per cento. Il prezzo ha iniziato ad aumentare vertiginosamente a partire dal 2022, quando si è registrato un aumento del 13% rispetto al 2021. Lo stesso schema si è poi ripetuto l’anno seguente, con un aumento ancora più preoccupante del 16% nel 2023. I gelati, tuttavia, non sono gli unici prodotti soggetti a questo fenomeno, secondo Altroconsumo i rincari si verificano anche su altri prodotti alimentari: una recente indagine ha svelato che i prezzi di pizza e bibite sono aumentati del 26% rispetto al 2021.
Le cause degli aumenti
Questo aumento è una diretta conseguenza della crisi energetica e logistica che sta ormai andando avanti da anni. Tra il 2022 e il 2023 infatti il prezzo dei prodotti alimentari in Italia ha registrato un aumento da record con un’inflazione media annua del 8,8% nel 2022 e del +9,8% nel 2023. Curiosamente, i prezzi dei gelati sono aumentati più rapidamente rispetto agli altri alimentari.
Oltre alla crisi energetica e logistica, i rincari dei gelati sono anche dovuti al fenomeno della shrinkflation, ovvero la pratica commerciale in cui le aziende riducono la quantità, il peso o il volume di un prodotto mantenendo lo stesso prezzo di vendita.
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Quali sono i gelati più cari
È curioso notare come il prezzo dello stesso gelato sia cambiato diversamente da marca a marca. Per esempio, il Cono Esselunga è aumentato del 20% al chilo, quello della Coop del 27%, il Cinque Stelle Sammontana del 43% e il Cornetto Algida quasi del 60 per cento.
A rendere il tutto ancora più complicato, si aggiunge la complessità di alcuni formati ingannevoli nei supermercati, dove si possono trovare confezioni di dimensioni diverse per lo stesso identico prodotto. Per esempio, il Cornetto Algida lo si può acquistare in confezioni da 6 cornetti da 75g l’uno, oppure da 8 cornetti da 60g l’uno. In questo caso – come suggeriscono da Altroconsumo – è bene che il consumatore faccia la sua scelta basandosi sul prezzo al chilo dal momento che il formato da 6x75g costa circa 13,32 euro, mentre quello da 8x60g circa 14,50 euro.

