Il giallo della visita del principe Harry a Londra: «Soggiornerò a Buckingham Palace». Ma re Carlo ritira l’invito: «Troppo tardi»

Colpo di scena, e imbarazzo istituzionale, alla vigilia del viaggio del principe Harry nel Regno Unito. L’offerta di ospitalità a Buckingham Palace, che re Carlo III aveva rivolto al secondogenito come gesto di distensione dopo anni di tensioni, è stata ritirata. Secondo quanto riferito dalla Bbc, la decisione sarebbe arrivata dall’apparato della casa reale poco dopo che un portavoce del duca di Sussex aveva reso noto che Harry aveva accolto l’invito. Fonti vicine ai reali sostengono che il principe avrebbe confermato la propria presenza «troppo tardi», quando l’organizzazione della visita richiedeva ormai un maggiore preavviso.
L’imbarazzo di Carlo e l’accaduto «deludente»
A Palazzo ritengono inoltre che la coincidenza della visita con la sentenza, prevista per domani, nella causa intentata da Harry contro il Daily Mail, potrebbe mettere in imbarazzo Carlo, che è costituzionalmente a capo del sistema giudiziario. Ma qualunque sia il motivo della decisione, un portavoce del principe ha confermato che l’invito «è stato ritirato», definendo l’accaduto «deludente».
Il viaggio senza Meghan e figli
Il principe arriverà nel Regno Unito senza la moglie Meghan Markle e i loro figli, dopo che i piani iniziali sono stati modificati. La famiglia, tuttavia, potrebbe raggiungerlo in un secondo momento in occasione della successiva tappa del viaggio a Birmingham. L’episodio riaccende i riflettori sui rapporti ancora difficili tra Harry e la famiglia reale, a oltre cinque anni dal trasferimento della coppia negli Stati Uniti e dalla loro uscita dai ruoli attivi della monarchia britannica.

