Milano, uomo trovato morto in casa: si indaga per omicidio. Chi era Alessio Borelli

Un uomo di 41 anni, Alessio Borelli, è stato trovato morto nel suo appartamento di Corsico, nella cintura sud-ovest di Milano. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, è stato scoperto dai vigili del fuoco intervenuti nel pomeriggio di oggi 11 luglio dopo la segnalazione dei vicini di casa, insospettiti da un forte odore acre proveniente dall’abitazione. Secondo le prime informazioni dei carabinieri, sul corpo del 41enne sarebbero state trovate ferite da arma da taglio all’addome. Per questo, i carabinieri stanno indagando per omicidio.
Chi era Alessio Borelli
Alessio Borelli era un uomo di 41 anni, italiano e con alcuni precedenti di polizia di lieve entità. Viveva da solo all’ottavo piano di un condominio in via Parini, in una zona residenziale della città. A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti dello stabile, che non vedevano Borelli da alcuni giorni e avevano notato l’odore provenire dall’abitazione. I vicini di casa lo hanno descritto come una persona «normalissima e cordiale». La casa era chiusa dall’esterno ed è stata trovata a soqquadro. Ora verrà sequestrata. Gli investigatori riferiscono che il corpo presentava segni compatibili con una morte violenza.

Trovato un coltello intriso di sangue in casa
Nell’appartamento, secondo le prime informazioni, è stato trovato anche un coltello intristo di sangue. I vigili del fuoco sono arrivati poco prima delle 15, inizialmente per un possibile intervento di soccorso a persona, ma già dall’esterno dell’appartamento hanno avvertito il cattivo odore e, una volta entrati, hanno trovato il corpo del 41enne. Sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di Corsico, mentre nel pomeriggio è arrivato sul posto anche il sindaco Stefano Martino Ventura, che ha incontrato gli investigatori. «Tutte le piste sono aperte», si è limitato a dichiarare.

