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La Spagna travolge la Francia 2-0, dominio totale della Roja che torna in finale ai Mondiali dopo 16 anni

14 Luglio 2026 - 23:03 Matteo Revellino
Spagna Mbappe Mondiali
Spagna Mbappe Mondiali
Decisive le reti di Oyarzabal e di Pedro Porro per il 2 a 0. Le Furie Rosse aspettano di conoscere il loro sfidante tra Inghilterra e Argentina
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Una super Spagna travolge una Francia che si scopre improvvisamente piccola e vola in finale. A Dallas termina 2 a 0 per le Furie Rosse, grazie al rigore di Oyarzabal e alla rete di Pedro Porro. La Francia non aveva subito neanche una rete nella fase a eliminazione diretta, ma la Spagna gliene rifila addirittura due. Nulla riesce a fare il super peso offensivo dei transalpini: Mbappé, Dembélé, Doué, Barcola e Olise vengono totalmente annullati dalla difesa spagnola. La Spagna conquista così la seconda semifinale della sua storia in un Mondiale. La prima era stata nel 2010, in Sudafrica. La Spagna vinse anche quella Coppa del Mondo, contro l’Olanda. Argentina e Inghilterra, impegnate nella seconda semifinale, sono avvisate.

L’organizzazione della Spagna supera il talento della Francia

L’organizzazione spagnola prevale sul peso offensivo francese. È una semifinale equilibrata e non potrebbe essere altrimenti: Francia e Spagna sono le due prime Nazionali del ranking Fifa. Quando il match è così livellato, spesso serve un errore per stapparlo. È una frittata di Digne a spostare la semifinale dalla parte della Spagna: prima rinvia male un cross spagnolo, poi calcia Lamine Yamal in area di rigore, anziché la palla. Dal dischetto Oyarzabal è implacabile. Sono cinque reti nel Mondiale per lui, sempre più uomo copertina di questa edizione. La Spagna sa soffrire, è organizzata come fosse una squadra di club e la Francia non riesce mai a creare alcun pericolo alla porta di Unai Simon, protagonista di un’uscita bassa fuori area su Mbappé: è l’unica mezza occasione dei transalpini.

Nel secondo tempo il canovaccio non cambia. È la Spagna a dettare i ritmi della partita. La Francia avrebbe tutte le carte in regola per fare male alla difesa spagnola, ma le Furie Rosse si rivelano superiori. La fase difensiva dei Bleus è troppo passiva sulla rete del due a zero di Pedro Porro, una sorpresa di questo Mondiale. Nello scambio con Olmo, altro protagonista di questa edizione, i francesi rimangono a guardare l’inserimento del difensore del Tottenham che davanti a Maignan non sbaglia e raddoppia. A quel punto parte quindi un assalto della Francia, creando pericoli sporadici alla difesa spagnola. La Spagna vola in finale meritatamente, eliminando i francesi, favoriti ma impalpabili.

Tre vittorie consecutive in semifinale della Spagna contro la Francia

Diventano tre le semifinali consecutive conquistate dalla Spagna contro la Francia, dopo il 2 a 1 dell’Europeo di due anni fa e il 5 a 4 della Nations League nel 2025. Le Furie Rosse sono diventate implacabili nei momenti decisivi: con questa vittoria, la Spagna ha perso una sola partita nelle ultime 28 gare disputate tra Europei e Mondiali. E sono addirittura 37 le partite consecutive senza perdere. La Spagna raggiunge così il filotto dell’Italia: se domenica 19 luglio dovesse vincere la Coppa del Mondo, diventerebbe la Nazionale con la striscia di imbattibilità più lunga di sempre.

Si chiude il ciclo Deschamps

Dopo 14 anni e 26 partite ai Mondiali, record, si chiude l’era Deschamps sulla panchina della Nazionale francese. Nella bacheca rimarrà una sola Coppa del Mondo, quella del 2018. Avrebbe voluto riportare la Francia in finale per il terzo anno consecutivo, impresa riuscita nella storia solo alla Germania tra il 1982 e il 1990 e il Brasile tra il 1994 e il 2002. Oggi però i transalpini sono stati irriconoscibili, totalmente travolti dalla valanga spagnola. Non è riuscito a incidere neanche il capocannoniere all-time della fase a eliminazione diretta, Kylian Mbappé. Lui, che sfidava una Spagna priva di calciatori del Real Madrid (tranne Cucurella acquistato in questa sessione di calciomercato), ha segnato 12 reti nelle partite da dentro o fuori nella Coppa del Mondo, ma non ha mai inciso in finale. Una sorta di kryptonite, confermata anche questa sera. Ora si apre l’era Zinedine Zidane.