Il leader Cdu gay diventato padre con la maternità surrogata

Jehns Spahn è il più potente esponente della Cdu dopo Friedrich Merz. È omosessuale e sposato con un uomo. E capogruppo della Cdu al Parlamento. Ma da due giorni è anche padre grazie alla gestazione per altri. Ha adottato il figlio del suo partner, una pratica legale dal 2017. «Mio marito è diventato papà, e io con lui. Georg è tutta la nostra felicità. È una sensazione che difficilmente si può descrivere», ha annunciato.
La maternità surrogata
Il marito, racconta il Corriere della Sera, si chiama Daniel Funke e ha 45 anni. «Siamo consapevoli che sul tema della maternità surrogata ci siano spesso incertezze e anche molti pregiudizi. Ma, come diceva il grande Franz Beckenbauer: “Il buon Dio si rallegra per ogni bambino”», ha spiegato Spahn alla Bild. «Sappiamo che questa notizia vi sorprenderà e che sul tema della maternità surrogata possano sorgere delle domande. Saremo lieti di rispondervi», ha replicato. Spahn è nella stessa situazione della leader dell’AfD Alice Weidel, che ha due figlie con la compagna srilankese, loro madre biologica.
La Gpa in Germania
L’assistenza medica a una gravidanza per altri è vietata in Germania. Le coppie vanno all’estero. Dal 2014 la Corte Federale di giustizia riconosce pieni diritti a questi bambini e alle loro famiglie, purché vi sia un genitore biologico. Il parto è avvenuto negli Stati Uniti. Come dicono i due nel messaggio agli amici (presumibilmente nella chat c’è qualche vicedirettore della Bild ): «Siamo innamorati di lui. Con immensa gioia guardiamo alla nostra vita insieme, noi tre. I papà orgogliosi». La donna «surrogata» del piccolo Georg, fa sapere la coppia, continuerà a far parte della vita del bambino. «Ormai fa parte della famiglia e accompagnerà Georg nel suo percorso di vita».

