Non solo Pirlo e Mancini, gli altri nomi per il prossimo ct della Nazionale. Chi è in testa: cosa dicono i bookmaker

Con il rifiuto di Pep Guardiola all’offerta tentatrice di Paolo Maldini e Leonardo, si riapre la giostra per la scelta del prossimo ct azzurro, con nomi già noti da tempo in testa ai vertici della Federcalcio, e qualche sorpresa. Almeno a guardare le quote delle scommesse, che contemplano certo l’ex ct Roberto Mancini, preferito da Giovanni Malagò; Andrea Pirlo, amico e candidato ideale per Paolo Maldini; ci sono poi personaggi magari meno sponsorizzati, ma considerati dai bookmaker assolutamente nelle condizioni di aspirare alla sfida diventata ormai impossibile: riportare la Nazionale italiana ai Mondiali.
Pirlo primo nella lista dei bookmaker
Con Guardiola fuori dai giochi, il profilo che guadagna terreno è quello di Andrea Pirlo. Il campione del mondo 2006 sarebbe la scelta che convince maggiormente il direttore tecnico Maldini, alla ricerca di un allenatore capace di proporre un’idea di gioco diversa e in linea con la nuova gestione tecnica. Anche i bookmaker lo confermano: secondo gli analisti di Sisal, Pirlo ha scavalcato la concorrenza e ora è il favorito assoluto, quotato a 1,72.
Conte sale nelle quote Sisal
Alle spalle di Pirlo si fa largo Antonio Conte, sostenuto in particolare dalla Lega di Serie A. L’ex tecnico del Napoli, attualmente senza squadra, viene considerato una garanzia per rilanciare il percorso della Nazionale. Il suo nome sta salendo rapidamente anche sul piano delle scommesse: su Sisal.it è passato da una quota di 12 a soli 4,00 nel giro di pochi giorni, segno di un consenso crescente attorno alla sua candidatura.
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Mancini scende, chi sono gli altri nomi in lista
Diverso il destino di Mancini, che pur restando in corsa perde credito tra gli scommettitori. L’ex ct dell’Arabia Saudita ha precisato di non aver mai ricevuto contatti ufficiali dalla Figc, e la sua quota è raddoppiata, passando da 3,00 a 6,00. Più distanziati gli altri nomi in lista, Palladino, Pioli e Motta, tutti fermi a quota 16,00.

