Sheinbaum e Milei: il complotto ebraico e la foto manipolata

Diverse condivisioni Facebook riportano un post antigiudaico secondo cui un ristretto gruppo di ebrei condizionerebbe la politica di Argentina e Messico. Nonostante i tentativi degli autori di sminuire il problema, si tratta palesemente di complottismo; una delle forme più antiche e documentate.
Per chi ha fretta
- Un post su Facebook sostiene che un «gruppo tribale» controlli le decisioni politiche di Argentina e Messico.
- L’immagine della presidente messicana Claudia Sheinbaum con la menorah è un falso. Nella foto originale del 2017 sollevava semplicemente il pugno.
- Lo scatto di Javier Milei al Muro del Pianto è autentico (risale a una visita ufficiale in Israele del 2024), ma viene usato in modo ingannevole per accreditare la tesi del complotto.
- La narrazione riprende i classici stereotipi dell’antisemitismo, basandosi su un’immagine ritoccata e su un’altra usata fuori contesto.
Il contesto
Le condivisioni in oggetto riportano la seguente didascalia: «Argentina e Messico, due casi paradigmatici in cui l’1% e lo 0,25% di un noto gruppo tribale “perseguitato” comanda il 99% della restante popolazione. Teoria del complotto anche questa?».
Ecco perché si tratta proprio di complottismo
Rispondiamo subito alla domanda dell’autore: certamente si tratta di una teoria del complotto, per altro piuttosto antica. La prima forma moderna di complottismo antigiudaico risale ai Protocolli dei Savi di Sion; una delle fonti fasulle che vennero usate come pretesto dalla Germania nazista per attuare il genocidio del popolo ebraico. Non stiamo parlando di fare dietrologia sulla strage di Ustica o sul golpe Borghese.
Ti potrebbe interessare
Sul caso in oggetto esistono già dei fact-checking, come quello dei colleghi di Reuters. Parliamo della foto che ritrae la presidente messicana Claudia Sheinbaum mentre solleva una menorah, il candeliere a sette braccia facente parte del simbolismo religioso ebraico.
L’immagine mostrata in questo genere di condivisioni risulta alterata. Nella foto originale risalente al 2017, la Presidente messicana sta semplicemente sollevando il pugno:

L’immagine del presidente argentino Javier Milei commosso di fronte al Muro del Pianto è invece autentica; l’originale è del fotografo Ronaldo Schemidt per l’Agence France-Presse. Il New York Times aveva usato la foto di Schemidt per documentare la visita del Presidente argentino in Israele nel 2024:

Anche Putin fa parte del complotto?
Tra i capi di stato che hanno fatto visita in Israele troviamo anche Vladimir Putin, di cui si fatica a trovare immagini che lo ritraggono con la tipica kippah nei quotidiani più “mainstream”; curiosamente nessuno fa dietrologie su questo particolare, eppure si trovano diverse immagini. Prendiamo per esempio le foto che ritraggono il leader russo in visita presso il complesso dello Yad Vashem , ovvero il memoriale della Shoah (qui e qui):

Conclusioni
Il contenuto analizzato ripropone lo stereotipo antisemita del presunto controllo globale dei governi da parte di un’élite ebraica. Per tentare di dare credibilità alla tesi, il post accosta un fotomontaggio palese (il pugno di Claudia Sheinbaum trasformato in una menorah) a una foto reale usata in modo ingannevole (Javier Milei al Muro del Pianto). Il verdetto è quindi di contenuto manipolato e fuorviante.
Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.


