Alla festa di Azione Universitaria spunta Rocco Siffredi: lezioni d’amore con un prete, tra ministri e colonnelli di FdI

Le prime file di Fratelli d’Italia si preparano a prendere appunti. Alla festa nazionale della destra universitaria, tra lezioni di governo e dibattiti sul futuro dei giovani, in cattedra salirà anche Rocco Siffredi. E ad affiancarlo ci sarà un nome altrettanto inusuale: secondo quanto viene anticipato a Open, il pornodivo dialogherà con don Ambrogio Mazzai, il sacerdote veronese diventato una star dei social.
L’appuntamento con “Nostos” – questo il nome della kermesse – dovrebbe cadere il 31 luglio, quando sul lungomare di Latina Azione Universitaria chiamerà a raccolta per quattro giorni, dal 30 luglio al 2 agosto, ministri, sottosegretari, dirigenti e parlamentari di FdI. In mezzo alla reunion della filiera meloniana, toccherà dunque a Siffredi e al prete influencer confrontarsi su «sessualità, relazioni, desiderio e sui cambiamenti che attraversano le nuove generazioni». Davanti al partito andrà in scena il faccia a faccia, uno dei volti più conosciuti e discussi dell’industria pornografica e il sacerdote che ha portato il Vangelo e la fede su TikTok.
L’annuncio social
Un coup de théâtre che potrebbe far sobbalzare sulla sedia qualche ministro. Del resto, l’ironia è stato il registro scelto da Azione Universitaria fin dal lancio della manifestazione. Per il video di presentazione era stato arruolato il responsabile organizzazione di FdI Giovanni Donzelli, trasformato per l’occasione in professore universitario, con il presidente dell’associazione Nicola D’Ambrosio nel ruolo dell’assistente. Nel reel, che ricalca una sessione d’esame, un primo candidato finiva bocciato. Con il successivo Donzelli si faceva più clemente: «Partiamo da una domanda facile. Mi dica il nome della festa di Azione Universitaria».
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L’annuncio social di Siffredi invece non rinuncia ai doppi sensi: «Il curriculum era lungo. L’ospite, decisamente all’altezza delle aspettative», si legge sulla pagina Instagram della festa. Nella locandina è «attore, produttore e regista di film hard», nella didascalia anche imprenditore nonché uno dei «personaggi italiani più conosciuti nel mondo». Parlerà con il suo «linguaggio diretto», promettono gli organizzatori, «senza tabù e senza girarci troppo intorno».
Tra colonnelli e ministri di FdI
L’attore hard, come detto, irromperà nell’album di famiglia di Fratelli d’Italia. A Nostos sarà infatti schierato un pezzo consistente della classe dirigente del partito, con molti esponenti arrivati nelle istituzioni dopo aver mosso i primi passi proprio nella destra studentesca, si sottolinea nei vari post preparatori all’evento.
Timbreranno il cartellino il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, la viceministra del Lavoro Maria Teresa Bellucci e i sottosegretari Emanuele Prisco, Marcello Gemmato, Paola Frassinetti e Isabella Rauti. Oltre allo stesso Donzelli, per il quale la manifestazione avrà il sapore del ritorno alle origini – «Bentornato a casa, Giovanni», scrivono – sono attesi la presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo, il presidente di Gioventù nazionale Fabio Roscani e l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, anche lui con un passato nella destra universitaria.
Ma l’elenco è ancora lungo. Sul lungomare si accomoderanno anche gli europarlamentari Carlo Fidanza e Nicola Procaccini, i deputati Augusta Montaruli, Carolina Varchi, Sara Kelany, Francesco Filini e Marco Perissa, oltre ai senatori Guido Liris, Nicola Calandrini e Salvo Pogliese.
Azione ci riprova, il primo tentativo dieci anni fa
Azione Universitaria, del resto, non è al primo tentativo con Siffredi. Già nel febbraio del 2016 il gruppo fiorentino aveva provato a coinvolgerlo in un dibattito sulla riapertura delle case chiuse. A formalizzare lo stop allora furono i presidenti delle scuole di Economia e Giurisprudenza dell’Università di Firenze, che negarono la disponibilità di un’aula. Per i militanti fu una «censura bella e buona». Oggi, dieci anni dopo, non ci sono più rettori da convincere: questa volta, ad ascoltare Siffredi, ci saranno direttamente i ministri.

