A 5 anni ingoia un gettone dell’autolavaggio: «Parlava e respirava a fatica». La corsa in auto del padre e il coma: come si è salvata

Un gettone metallico da autolavaggio, portato alla bocca in un attimo di distrazione, ha rischiato di costare la vita a una bambina di cinque anni. È accaduto sabato pomeriggio nel Riminese, in Valconca, mentre il padre si trovava in un impianto di lavaggio per pulire l’auto. La piccola ha afferrato il disco di metallo e lo ha inghiottito: il gettone è finito nelle vie respiratorie, provocando nel giro di pochi istanti una crisi che ha fatto temere il peggio.
«La bimba faticava a parlare e respirare»: i primi soccorsi
Il primo ad accorgersi della gravità è stato il padre, che, come racconta il Resto del Carlino, preso dal panico ha caricato la figlia in auto per raggiungere il più in fretta possibile una struttura sanitaria privata della zona, priva però di pronto soccorso. Il personale medico ha capito subito la portata dell’emergenza e ha allertato il 118. All’arrivo dell’ambulanza la bambina era in evidente sofferenza, con difficoltà crescenti a parlare e soprattutto a respirare, tanto che dagli accertamenti è emerso che uno dei polmoni era collassato.
Il trasferimento dall’Infermi di Rimini al Sant’Orsola di Bologna
I sanitari hanno portato la piccola a sirene spiegate al pronto soccorso dell’ospedale Infermi di Rimini, dove medici e infermieri hanno attivato le procedure per stabilizzarla. Vista la gravità del quadro clinico, la bambina è stata intubata per garantire una respirazione corretta ed è stato indotto il coma farmacologico, spiega RiminiToday. La piccola doveva essere portata in un centro specializzato. Il passaggio al Sant’Orsola di Bologna è avvenuto in ambulanza, sempre in codice di emergenza, e lì la piccola è stata affidata all’équipe di Anestesiologia e rianimazione generale e pediatrica diretta dal dottor Fabio Caramelli.
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Come è finita: intervento riuscito e bambina fuori pericolo
A Bologna i medici hanno eseguito un delicato intervento chirurgico per disostruire le vie aeree e rimuovere il gettone, eliminando la causa dell’ostruzione. L’operazione è riuscita e le condizioni della bambina sono migliorate progressivamente, fino alla dichiarazione di uscita dal pericolo. Dopo alcune ore di monitoraggio post operatorio al Sant’Orsola, la piccola ha potuto lasciare il reparto per completare il percorso di cura.
Foto di Abdussalam Mutairi su Unsplash

