Un ex deputato thailandese spara a un funzionario e poi lo annuncia in live streaming – Il video
È successo lunedì nella provincia thailandese di Nonthaburi, quando l’ex deputato Chalong Reawraeng ha sparato a Thongchai Yenprasert, presidente dell’Organizzazione amministrativa provinciale. Dopo averlo colpito con diversi colpi uccidendolo, l’ex parlamentare ha telefonato a una commentatrice politica che in quel momento era in diretta su YouTube, raccontandole l’accaduto. L’incidente rimette la Thailandia al centro di una sparatoria, pochi giorni dopo un’altra avvenuta nella stessa provincia, in cui un adolescente ha ucciso i nonni e poi sette persone nella sua scuola.
La conferenza stampa alla stazione di polizia
Durante una conferenza stampa dalla stazione di polizia dove è detenuto, Chalong ha raccontato la sua versione dei fatti dai giornalisti e si è scusato con i suoi ex elettori. Come riporta la Bbc, ha raccontato di non aver avuto intenzione di fare del male a una persona che considera un «buon amico», e ha spiegato che tra i due sarebbe nata una discussione. «A quel punto mi ha spinto, dicendo: non voglio parlare», racconta l’ex parlamentare. Così Chalong ha raccontato di aver poi seguito Thongchai verso la sua auto e di avergli sparato solo quando l’autista gli ha puntato «una pistola contro».
La chiamata alla diretta streaming su YouTube
Chalong ha poi confessato di aver compiuto l’attacco durante una telefonata a una commentatrice politica, che in quel momento stava trasmettendo in diretta su YouTube. La conduttrice, l’ex giornalista Anchalee Paireerak, è stata ripresa mentre rispondeva a una chiamata a metà del suo programma. Gli spettatori non possono sentire ciò che dice poi il chiamante, ma si vede Anchalee reagire con stupore.
«È morto? Gli hai sparato alla testa?», ha detto la commentatrice invitandolo ad aspettare l’arrivo della polizia.
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Chi è l’autore e chi era la vittima
Chalong Reawraeng, 71 anni, è stato deputato per tre mandati e alle ultime elezioni si era candidato con il partito di governo Bhumjaithai, senza però riuscire a ottenere un seggio. La Bbc racconta che in passato si era guadagnato il soprannome di «cobra», usato in Thailandia per indicare i politici che si schierano contro la linea del proprio partito. Nel 1997, infatti, aveva votato per il candidato premier di un’altra formazione politica. Anche Thongchai Yenprasert aveva 71 anni ed era un ex ufficiale di polizia, ma dal 2020 ricopriva la carica di presidente dell’Organizzazione amministrativa provinciale di Nonthaburi.

