Cristiano Ronaldo e Georgina Rodríguez sposi: le clausole del contratto prematrimoniale da 100mila euro al mese

Cristiano Ronaldo e Georgina Rodríguez hanno celebrato le nozze l’11 agosto nella loro residenza di Quinta da Marinha, a Cascais. L’attenzione mediatica si è tuttavia concentrata sulle condizioni patrimoniali definite il giorno precedente, 10 agosto, davanti a un notaio di Lisbona. Secondo il quotidiano portoghese Jornal de Notícias, che ha citato il certificato di matrimonio n. 1493/2026, la coppia ha optato per il regime di separazione dei beni.
Separazione dei beni e conservazione del cognome
L’accordo stipulato prevede la proprietà esclusiva dei beni posseduti prima dell’unione e di quelli che ciascuno acquisterà autonomamente in futuro, limitando la comproprietà unicamente agli acquisti effettuati a nome di entrambi. La convenzione stabilisce inoltre che entrambi mantengano i propri cognomi, salvaguardando sia l’ingente patrimonio del calciatore sia l’autonomia professionale e d’immagine costruita dalla modella e imprenditrice.
Le indiscrezioni sul vitalizio e la villa di Madrid
Ulteriori dettagli legati a un’eventuale rottura futura sono stati diffusi dalla stampa internazionale, tra cui la testata spagnola Marca. In base alle clausole riportate in caso di divorzio, a Georgina Rodríguez spetterebbe un assegno mensile a vita stimato in circa 100.000 euro. La convenzione assegnerebbe a Rodríguez la titolarità della villa di famiglia a La Finca, rinomata zona residenziale alle porte di Madrid. I dettagli dell’intesa economica hanno così completato il quadro formale che ha preceduto la successiva cerimonia civile, tenutasi in forma strettamente riservata.

