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Addio a Dolly Parton: la regina del country è morta a 80 anni

25 Agosto 2026 - 20:16 Alba Romano
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Nata da una famiglia poverissima del Tennessee, ha scritto circa 3mila canzoni ed è stata inserita sia nella Country Music Hall of Fame sia nella Rock & Roll Hall of Fame
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Dolly Parton è morta a 80 anni a Nashville. La scomparsa della cantante, autrice, attrice e imprenditrice americana è stata annunciata dal nipote Bryan Seaver sui social, che non ha reso nota la causa della morte. Nata nel 1946 in una famiglia poverissima del Tennessee, Parton era diventata una delle più grandi icone della musica americana. Autrice di circa 3.000 canzoni, aveva conquistato il successo mondiale con brani come Jolene, 9 to 5 e I Will Always Love You, diventata un fenomeno planetario nella versione di Whitney Houston. Con la sua voce, il look inconfondibile e una personalità capace di unire pubblici diversi, Parton aveva costruito una carriera lunga oltre sessant’anni, diventando anche attrice, imprenditrice e filantropa. È stata inserita sia nella Country Music Hall of Fame sia nella Rock & Roll Hall of Fame.

I problemi di salute e gli show cancellati

Negli ultimi tempi, Parton non era stata bene. Senza specificare le ragioni l’anno scorso aveva cancellato vari spettacoli e una residenza a Las Vegas e pubbliche apparizioni limitandosi a dire che in seguito alla malattia e poi alla morte dell’amato marito Carl aveva trascurato la sua salute.

Il primo singolo a 13 anni e il successo in tv

Nata in una famiglia molto povera del Tennessee, Parton inizia a cantare da bambina e a soli 13 anni aveva già inciso il suo primo singolo. Il vero salto nella sua carriera arriva nel 1967, quando entra nel cast del Porter Wagoner Show, popolare programma televisivo di musica country. La collaborazione con Wagoner la fa conoscere al grande pubblico, prima del definitivo successo da solista.

Negli anni Settanta, Parton diventa una delle principali stelle della musica country, imponendosi anche come autrice. Tra i suoi brani più celebri Jolene e I Will Always Love You, scritta nel 1973 dopo la fine della sua collaborazione professionale con Wagoner. La canzone arriva due volte al primo posto della classifica country nella sua interpretazione, nel 1974 e nel 1982, prima di diventare un successo planetario nella versione di Whitney Houston per The Bodyguard del 1992.

La carriera come attrice e il parco a tema

La sua carriera, però, supera rapidamente i confini del country. Nel 1980 arriva il successo cinematografico di 9 to 5, commedia nella quale recitava accanto a Jane Fonda e Lily Tomlin e per la quale aveva scritto l’omonima canzone. Parton continua a lavorare tra musica, cinema e televisione, costruendo parallelamente un impero imprenditoriale che comprende anche il parco a tema Dollywood, in Tennessee.

Nel corso della sua carriera scrive circa 3.000 canzoni, molte delle quali vengono interpretate da altri artisti. Diventa inoltre una delle personalità più riconoscibili d’America grazie al suo stile volutamente esagerato: parrucca bionda, abiti ricoperti di strass, trucco vistoso e un’immagine da «country girl» che lei stessa aveva trasformato in un marchio. La sua morte chiude una carriera durata quasi sette decenni, durante i quali Dolly Parton è riuscita a trasformare le proprie umili origini in una delle più grandi storie di successo della musica americana.

Foto copertina: EPA/Nina Prommer | Dolly Parton in una foto d’archivio del 2019

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