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Assalto armato al rave di Aarau, arrestato un cittadino svizzero di 43 anni: sarebbe l’autore della sparatoria

31 Agosto 2026 - 13:10 Stefania Carboni
rave aarau
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Lo riporta il Corriere del Ticino. Secondo quanto riferito dalla polizia, si ritiene che si tratti di un unico autore del reato
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La polizia cantonale argoviese ha arrestato la notte scorsa un cittadino svizzero di 43 anni in seguito alla sparatoria avvenuta ad Aarau nel fine settimana. Al momento, secondo quanto riferito dalla polizia stessa, si ritiene che si tratti di un unico autore del reato. Lo riporta il Corriere del Ticino. L’uomo ha aperto il fuoco contro la folla al rave all’ippodromo di Aarau, a mezz’ora da Zurigo, in Svizzera, uccidendo l’italiana Maria Spinelli, 22 anni, originaria di Atri, in Abruzzo. E che ha ferito altri cinque giovani, di cui due italiani, Fabrizio Grande e Lorenzo Lombardo. I due non sono gravi e ieri erano già ritornati a casa, in Svizzera.

Il killer potrebbe esser scappato in Germania

La caccia all’uomo è continuata ininterrottamente, con gli agenti del cantone dell’Argovia e altri 200 colleghi arrivati ieri in rinforzo, con la polizia tedesca di Friburgo. Il confine con la Germania è molto vicino, a 20 chilometri, e chi ha sparato si ipotizzava potesse esser andato in quella direzione. Nell’area, ricostruisce oggi Repubblica, sono stati ritrovati sia bossoli da 9 millimetri sia da 4,5. Due armi differenti quindi, una pistola e un fucile d’assalto.

Potrebbe esser stato un attentato

Non è ancora definito il movente. «Potrebbe trattarsi di un attentato terroristico, oppure di una strage compiuta da un individuo in preda alla follia o di un atto criminale, il cui movente ci è tuttora sconosciuto, una sorta di regolamento di conti — dichiara Michael Leupold, comandante della polizia cantonale dell’Argovia — Allo stato attuale delle nostre conoscenze, tutte e tre sono considerate ugualmente probabili». Ma si sottolinea le persone colpite non si conoscevano tra di loro, quindi l’ultima ipotesi è anche quella che sembra meno concreta. Durante la conferenza stampa di ieri sera, la polizia ha rivelato, con l’ausilio di una mappa, che ci sarebbero stati due punti da cui sono stati esplosi i colpi. Uno vicino al palco e il secondo vicino ai partecipanti al festival, dove sono stati rinvenuti dei bossoli. Questo però non significa che i tiratori fossero due.