Ucraina, droni nello spazio aereo estone: si alzano i caccia Nato. Mosca: «Ridicola la nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano» – La diretta

Nelle ultime ore il conflitto tra Russia e Ucraina ha registrato un’ulteriore escalation lungo diversi fronti. La notte è stata segnata da un massiccio attacco missilistico e con droni sferrato da Mosca contro infrastrutture critiche, militari ed energetiche ucraine, provocando vittime civili e ingenti danni. Contestualmente, la risposta di Kiev si è concretizzata in attacchi con droni sul territorio russo, mentre lo sconfinamento di velivoli non identificati nello spazio aereo di Estonia e Lettonia ha fatto scattare l’allerta generale e l’intervento immediato della NATO.
Nomina di Fedorov in Italia: l'attacco di Zakharova che scomoda Rodari
L’ingaggio dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov come consulente del ministero della Difesa italiano ha innescato una dura presa di posizione da parte del Cremlino. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito l’incarico «molto ridicolo», ricorrendo a una similitudine letteraria per sferrare il suo attacco.
«Se Gianni Rodari fosse vivo penso che scriverebbe una favola satirica su questo, ma non sono sicura che sarebbe più divertente della storia vera», ha dichiarato Zakharova durante un briefing citato dall’agenzia Tass.
A finire nel mirino della diplomazia russa sono le presunte contraddizioni legate al curriculum del nuovo consulente: «È simbolico che l’innovazione in Italia sarà gestita da un uomo che, in una recente intervista, ha riconosciuto l’assoluta inefficacia del suo stesso dipartimento, dichiarando di ritenere che l’efficienza del sistema statale ucraino sia all’incirca del 5%».
La portavoce di Mosca ha poi allargato la polemica alla gestione complessiva del conflitto e ai rapporti tra Kiev e i governi occidentali. «Questo è un esempio perfetto di come gli occidentali utilizzano l’Ucraina e gli ucraini», ha affondato Zakharova, concludendo con una dura accusa ai vertici politici ucraini: «Mentre i cittadini comuni vengono mobilitati nelle trincee per affrontare una morte certa, i manager del regime di Kiev stanno convertendo le sconfitte militari in contratti internazionali personali, senza vergognarsene».
Droni nei cieli baltici: scattano i caccia NATO
L’ondata di droni della notte ha sconfinato anche al di fuori del teatro di guerra diretto. In Lettonia ed Estonia è scattato un allarme aereo notturno dopo che diversi velivoli non identificati hanno volato parallelamente al confine orientale, violando lo spazio aereo estone.
La risposta della NATO è stata immediata: dalla base di Amari sono decollati d’urgenza i caccia dell’Aeronautica turca impiegati nella missione di pattugliamento baltico. L’allerta si è conclusa prima delle 6 del mattino. Il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, ha confermato l’efficacia della reazione alleata, sottolineando la prontezza della NATO nel proteggere i propri confini.
Raid di droni ucraini sul porto russo di Ust-Luga
Sul fronte opposto, droni ucraini hanno colpito il porto di Ust-Luga, situato nella regione di Leningrado. L’impatto ha causato un incendio nell’area portuale e condotto alla temporanea sospensione delle operazioni di volo e di gestione dei passeggeri presso l’aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo. Le autorità locali russe hanno dichiarato che l’attacco è stato respinto dopo l’intervento dei servizi di emergenza.
L'appello di Zelensky per nuove difese aeree
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tracciato un bilancio drammatico dell’ondata di raid notturni, che hanno interessato ben dieci regioni (tra cui Kiev, Odessa, Cherson, Donetsk e Kharkiv). Il bilancio complessivo parla di almeno 12 morti — tra cui un cittadino di nazionalità indiana — e decine di feriti.
Zelensky ha ribadito che la portata delle perdite umane dipende in modo diretto dalla rapidità e dal volume delle forniture alleate: «La Russia calcola i suoi attacchi per distruggere vite; ci riesce solo dove le difese aeree sono insufficienti». Il leader ucraino ha sollecitato un incremento immediato di sistemi di intercettazione balistica.
Bombardamento massiccio su Kiev: sette morti
Un pesante bombardamento balistico ha colpito Kiev, centrando un deposito e varie infrastrutture di Ukrzaliznytsia (le ferrovie statali). Nel raid hanno perso la vita sette persone, tra cui sei ferrovieri, mentre un altro dipendente si trova ricoverato in gravissime condizioni.

