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La Germania accusa Mosca: «Ha tentato di colpire l’aeroporto di Lipsia». Zelensky: «I cieli russi non saranno più sicuri» – La diretta

01 Settembre 2026 - 20:56 Stefania Carboni
Rutte Merz
Rutte Merz
Alta tensione Mosca-Berlino sull'attacco (fallito) dello scorso 4 agosto. Rutte e von der Leyen chiamano Merz: «Siamo con voi»
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Nelle ultime ore il conflitto tra Russia e Ucraina ha registrato un’ulteriore escalation lungo diversi fronti. La notte è stata segnata da un massiccio attacco missilistico e con droni sferrato da Mosca contro infrastrutture critiche, militari ed energetiche ucraine, provocando vittime civili e ingenti danni. Contestualmente, la risposta di Kiev si è concretizzata in attacchi con droni sul territorio russo, mentre lo sconfinamento di velivoli non identificati nello spazio aereo di Estonia e Lettonia ha fatto scattare l’allerta generale e l’intervento immediato della NATO.

In copertina: Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino con il Segretario generale della Nato Mark Rutte – Berlino, 11 dicembre 2025 (Ansa/Epa – Clemens Bilan)

01 Settembre 2026 - 20:55

Zelensky: «Addio cieli sicuri sulla Russia»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avverte Mosca: «L’escalation non può e non rimarrà confinata al territorio ucraino. Oggi vogliamo avvertire ogni compagnia aerea che utilizza lo spazio aereo russo, ogni assicuratore e chiunque utilizzi ancora i principali aeroporti della Russia: lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro». Zelensky precisa che il suo Paese «non minaccia l’aviazione civile in quanto tale e neanche un singolo aereo civile. Ci saranno semplicemente droni nei cieli della Russia su una scala che deve essere presa in considerazione. I giorni sicuri nei cieli della Russia sono finiti».

01 Settembre 2026 - 18:03

Rutte e Von der Leyen sentono Merz: «Piena solidarietà alla Germania»

Subito dopo l’annuncio del governo tedesco sull’attacco di Lipsia la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha detto di aver telefonato nelle scorse ore al Cancelliere Friedrich Merz: «Gli ho assicurato che l’Ue è pienamente solidale con la Germania di fronte a questo attacco da parte della Russia. Manterremo l’Ue unita nonostante questi atti gravi e sempre più intensi. Il governo tedesco ha adottato misure decise. E il messaggio è chiaro: gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara».Von der Leyen ha aggiunto che il dossier sarà sul tavolo dell’incontro con il segretario generale della Nato Mark Rutte in programma domani.

Rutte stesso ha parlato della questione al telefono con Merz. «Ho appena parlato con il Cancelliere Merz. La Nato è pienamente solidale con la Germania dopo l’attacco ibrido russo a Lipsia del 4 agosto. Le prove sono inequivocabili. E accolgo con favore le misure annunciate dalla Germania in risposta». Lo scrive sui social il Segretario generale della Nato Mark Rutte, ribadendo che «la Nato continuerà a rafforzare la sua capacità di dissuadere e difendere tutti gli Alleati da qualsiasi minaccia, comprese azioni maligne come quelle viste a Lipsia e altrove nell’Alleanza. I tentativi russi di intimidirci, di minare la nostra unità e volontà di sostenere l’Ucraina sono vani e falliranno».

01 Settembre 2026 - 17:46

La Germania accusa la Russia: «Ha tentato di attaccare l'aeroporto di Lipsia»

La Germania accusa la Russia di essere responsabile dell’attacco ibrido che ha colpito l’aeroporto di Lipsia lo scorso 4 agosto. Quel giorno un drone con esplosivo era stato scoperto all’aeroporto dell’Est tedesco, in vicinanza di alcuni aerei cargo ucraini. Non era esploso a quanto pare per un difetto del detonatore. «È responsabilità della Russia», ha detto in una conferenza stampa a Berlino il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt, in conferenza stampa a Berlino con il ministro degli esteri Johann Wadephul. Il ministro ha citato le prove valutate dai servizi e degli enti deputati alla sicurezza in Germania. In risposta all’attacco la Germania ha annunciato la chiusura del consolato russo a Bonn e di quello tedesco in Russia. «Inaspriremo i controlli sulle persone», ha aggiunto Wadephul.

 

01 Settembre 2026 - 16:10

Kallas (Ue): «Chi nell'Ue ha Patriot in scadenza li mandi a Kiev»

Al centro del Consiglio di Difesa informale Ue di oggi a Wicklow, in Irlanda, c’era anche il tema degli aiuti militari a Kiev di fronte allo spettro di un’ulteriore escalation di attacchi russi. «La difesa aerea rimane la priorità assoluta, ma i missili intercettori scarseggiano ovunque. Ringrazio gli Stati membri per aver riesaminato le proprie scorte», ha detto Kaja Kallas. «In particolare, i missili Patriot in scadenza dovrebbero essere inviati all’Ucraina. Gli Stati membri stanno inoltre valutando la possibilità di ridefinire le priorità degli ordini e di rivolgersi ai partner. Ogni intercettore che forniamo all’Ucraina significa un missile russo in meno che non raggiunge una scuola, una casa o un ospedale ucraini. E ogni sostegno che diamo all’Ucraina rafforza la sicurezza europea».

01 Settembre 2026 - 16:00

Putin vede Pezeshkian: «La Russia al fianco dell'Iran»

Il presidente russo Vladimir Putin ha incontrando oggi a Bishkek, in Kirghizistan, il suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian. Si tratta del primo incontro tra i due dallo scoppio della guerra tra Usa (e Israele) ed Iran lo scorso 28 febbraio. «La Russia è solidale con il popolo iraniano, ammiriamo il vostro coraggio e la vostra determinazione nella lotta per i vostri interessi nazionali», ha detto Putin a Pezeshian. La Russia, ha ricordato il capo del Cremlino, ha accolto con favore la firma nel giugno scorso del memorandum tra Iran e Stati Uniti per il cessate il fuoco. «Ma purtroppo – ha osservato – la tregua si è rivelata instabile e troppo fragile. In questo periodo difficile, stiamo cercando di fornirvi l’aiuto necessario, ne abbiamo parlato e stiamo fornendo i beni di cui avete bisogno».

Pezeshkian a sua volta ha ringraziato il presidente Putin per la postura assunta da Mosca sul conflitto. «Apprezziamo e vi ringraziamo per le vostre posizioni in ogni fase, sia durante il periodo in cui si sono verificati i combattimenti e gli atti di aggressione, sia in circostanze normali, quando gli Stati Uniti ci imponevano sanzioni, sia alle Nazioni Unite che nei forum internazionali», ha detto Pezeshkian a Putin nell’incontro svoltosi a margine del vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai in Kirghizistan. «Questo – ha detto – dimostra che la nostra è una relazione strategica; non è una relazione ordinaria».

01 Settembre 2026 - 15:56

Kallas (Ue): «La Russia è allo stremo, terrorismo sull'Ucraina»

«La guerra della Russia sta diventando sempre più spietata e distruttiva, ma purtroppo non sembra affatto vicina alla fine. L’esercito russo è allo stremo sul campo ed è per questo che sta uccidendo civili dai cieli. Si tratta di terrorismo pianificato». Lo ha detto l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas al termine del Consiglio informale Difesa dell’Ue. «La Russia sta inoltre colpendo l’Europa con un’ondata di attacchi ibridi sempre più cinetici. In questo modo, la Russia vuole spaventarci per dissuaderci dal sostenere l’Ucraina. Non ci riuscirà», ha aggiunto Kallas.

 

 

01 Settembre 2026 - 12:19

Crosetto replica a Zakharova: «In Italia si decide a Roma, non a Mosca»

Non si è fatta attendere la controriconferma del governo italiano alle dichiarazioni di Maria Zakharova. Dopo le punzature della portavoce del ministero degli Esteri russo — che aveva bollato come «ridicola» e degna di una favola di Rodari la nomina dell’ex ministro ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano —, il titolare del dicastero Guido Crosetto ha risposto a tono ai microfoni dell’ANSA.

«Capisco che preferirebbero che le scelte per l’Italia potesse farle qualcuno che sente prima Mosca, ma per adesso non è così», ha premesso il ministro italiano, rivendicando la totale autonomia della linea di governo: «Si ragiona pensando solo a Roma, non a Mosca, a Kiev o a Washington».

Crosetto ha poi ripreso con ironia il riferimento letterario citato dalla diplomazia russa, rispedendolo al mittente con una stoccata: «Qualcosa di positivo c’è: se Zakharova ha letto Rodari, cosa di cui dubito, avrà capito che non vogliamo fare la fine del topo che mangiava i gatti e che quindi serve anche l’esperienza sul campo».

In chiusura, il ministro della Difesa ha sottolineato la reale matrice dell’attacco russo, accusando Mosca di voler minare la sicurezza nazionale: «Dubito che la portavoce o i nostri connazionali, che con il suo messaggio ha voluto mettere in moto, vogliano accettarlo: il motivo è che ci vorrebbero deboli e indifesi».

01 Settembre 2026 - 10:00

Nomina di Fedorov in Italia: l'attacco di Zakharova che scomoda Rodari

L’ingaggio dell’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov come consulente del ministero della Difesa italiano ha innescato una dura presa di posizione da parte del Cremlino. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito l’incarico «molto ridicolo», ricorrendo a una similitudine letteraria per sferrare il suo attacco.

«Se Gianni Rodari fosse vivo penso che scriverebbe una favola satirica su questo, ma non sono sicura che sarebbe più divertente della storia vera», ha dichiarato Zakharova durante un briefing citato dall’agenzia Tass.

A finire nel mirino della diplomazia russa sono le presunte contraddizioni legate al curriculum del nuovo consulente: «È simbolico che l’innovazione in Italia sarà gestita da un uomo che, in una recente intervista, ha riconosciuto l’assoluta inefficacia del suo stesso dipartimento, dichiarando di ritenere che l’efficienza del sistema statale ucraino sia all’incirca del 5%».

La portavoce di Mosca ha poi allargato la polemica alla gestione complessiva del conflitto e ai rapporti tra Kiev e i governi occidentali. «Questo è un esempio perfetto di come gli occidentali utilizzano l’Ucraina e gli ucraini», ha affondato Zakharova, concludendo con una dura accusa ai vertici politici ucraini: «Mentre i cittadini comuni vengono mobilitati nelle trincee per affrontare una morte certa, i manager del regime di Kiev stanno convertendo le sconfitte militari in contratti internazionali personali, senza vergognarsene».

01 Settembre 2026 - 09:00

Droni nei cieli baltici: scattano i caccia NATO

L’ondata di droni della notte ha sconfinato anche al di fuori del teatro di guerra diretto. In Lettonia ed Estonia è scattato un allarme aereo notturno dopo che diversi velivoli non identificati hanno volato parallelamente al confine orientale, violando lo spazio aereo estone.

La risposta della NATO è stata immediata: dalla base di Amari sono decollati d’urgenza i caccia dell’Aeronautica turca impiegati nella missione di pattugliamento baltico. L’allerta si è conclusa prima delle 6 del mattino. Il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, ha confermato l’efficacia della reazione alleata, sottolineando la prontezza della NATO nel proteggere i propri confini.

01 Settembre 2026 - 08:30

Raid di droni ucraini sul porto russo di Ust-Luga

Sul fronte opposto, droni ucraini hanno colpito il porto di Ust-Luga, situato nella regione di Leningrado. L’impatto ha causato un incendio nell’area portuale e condotto alla temporanea sospensione delle operazioni di volo e di gestione dei passeggeri presso l’aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo. Le autorità locali russe hanno dichiarato che l’attacco è stato respinto dopo l’intervento dei servizi di emergenza.

01 Settembre 2026 - 08:00

L'appello di Zelensky per nuove difese aeree

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha tracciato un bilancio drammatico dell’ondata di raid notturni, che hanno interessato ben dieci regioni (tra cui Kiev, Odessa, Cherson, Donetsk e Kharkiv). Il bilancio complessivo parla di almeno 12 morti — tra cui un cittadino di nazionalità indiana — e decine di feriti.

Zelensky ha ribadito che la portata delle perdite umane dipende in modo diretto dalla rapidità e dal volume delle forniture alleate: «La Russia calcola i suoi attacchi per distruggere vite; ci riesce solo dove le difese aeree sono insufficienti». Il leader ucraino ha sollecitato un incremento immediato di sistemi di intercettazione balistica.

01 Settembre 2026 - 07:00

Bombardamento massiccio su Kiev: sette morti

Un pesante bombardamento balistico ha colpito Kiev, centrando un deposito e varie infrastrutture di Ukrzaliznytsia (le ferrovie statali). Nel raid hanno perso la vita sette persone, tra cui sei ferrovieri, mentre un altro dipendente si trova ricoverato in gravissime condizioni.

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