Tajani spiega perché mantengono lo stop su Schengen: «C’è il pericolo jihadista. Di questo che ci preoccupiamo, non di come la pensi Sánchez»

«La nostra priorità è la sicurezza interna. La proroga è stata decisa dopo un attento esame del Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere e la ragione è la prevenzione del terrorismo e il contrasto all’immigrazione irregolare. È di questo che ci preoccupiamo, non di come la pensi Sánchez. L’Italia agisce in un quadro di solidarietà europea, anche con la Spagna». Lo ribadisce ancora una volta il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Al Corriere precisa: «Durante l’ultimo mese ci sono stati 31 provvedimenti di respingimento alle frontiere marittime e aeroportuali, di cui otto erano marocchini. Sei sono stati arrestati. Non sono pochi». «L’emergenza a Ceuta non è una invenzione nostra, sono arrivate quasi 100 mila persone, la polizia ha sparato e non si sa quanti siano rimasti», aggiunge Tajani.
«Il cambiamento climatico si affronta senza fanatismi»
Spiegando le resistenze verso l’UE (come il “no” dell’Islanda), il vicepremier evidenzia i limiti delle normative comunitarie. «Forza Italia non crede all’Europa dei lacci e lacciuoli. A volte le politiche di economia reale su industria, agricoltura e pesca sono state sbagliate. Troppo burocratiche, restrittive e legate a una visione ideologica del cambiamento climatico», racconta. Il contrasto al cambiamento climatico per il leader forzista va affrontato «in maniera pragmatica, senza fanatismi, rispettando la nostra vocazione commerciale e industriale».
«Meloni è di destra, non di estrema destra. Se questo governo fosse anti europeista, non ne faremmo parte»
Davanti alle critiche di influenza americana sulle crisi interne all’Ue Tajani replica: «Non sono gli Usa che ne decidono le sorti, ma la Ue deve essere politicamente più forte. Deve avere una sua difesa e una politica estera incisiva e deve trovare il coraggio di essere protagonista globale». «Meloni è di destra, non di estrema destra. Se questo governo fosse anti europeista, non ne faremmo parte», sottolinea.

