Mauro Marin, ex vincitore del Grande Fratello, indagato per violenza sessuale: era già stato condannato per percosse all’ex compagna

Mauro Marin, vincitore trevigiano dell’edizione 2010 del Grande Fratello, è di nuovo al centro di una vicenda giudiziaria. Dopo essere stato condannato per percosse ai danni dell’ex compagna, il 46enne è ora indagato dalla Procura di Treviso con l’accusa di violenza sessuale e minaccia con un coltello verso una conoscente 29enne.
L’episodio
Secondo la ricostruzione della Procura, la vicenda risalirebbe allo scorso 7 maggio quando Marin avrebbe invitato un’amica nella sua casa a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Dopo il rifiuto della ragazza di fermarsi a bere qualcosa, il vincitore del reality avrebbe dato il via a un’escalation di violenza, minacciando la conoscente con una lama di circa 30 centimetri e legandola con la cintura dell’accappatoio. Infine Marin avrebbe abusato di lei. La 29enne sarebbe poi riuscita a scappare dall’abitazione a Castelfranco contattando un suo amico, il quale stando alle ricostruzioni sarebbe stato a sua volta minacciato da Marin con un’accetta.
In Tribunale il 23 settembre
L’inchiesta per violenza sessuale è ora in corso e la vittima sarà sentita in aula mercoledì 23 settembre con la formula dell’incidente probatorio, grazie al quale saranno raccolte e cristallizzate le sue dichiarazioni in vista di un eventuale processo. Agli atti del procedimento, inoltre, compare già un breve video che la 29enne è riuscita a registrare dopo i fatti. Nel filmato, Marin ammetterebbe di aver avuto un rapporto con l’amica, seppur negando qualsiasi forma di violenza sessuale.
Ti potrebbe interessare
I precedenti
Per Marin non sarà la prima volta in Tribunale. Come riportato dal Corriere del Veneto, un’altra vicenda giudiziaria ha riguardato fatti compresi tra settembre 2022 e inizio 2023, culminati l’11 gennaio 2023 a casa dell’allora compagna a Sulmona, in provincia dell’Aquila in Abruzzo. Secondo l’accusa, in quell’occasione Marin spinse la donna contro una colonna della taverna, premendole anche una mano sul volto. La difesa, affidata all’avvocato Maria Romilda Ratiglia, invece ha parlato di un «abbraccio troppo stretto non gradito dalla donna». Versione negata dal referto medico che al contrario riferiva un «trauma toracico e alla faccia con stato di agitazione psichica» con una prognosi di cinque giorni. Il processo, conclusosi a settembre 2025, ha visto Marin colpevole e condannato a 20 giorni di carcere dal Tribunale di Sulmona.
Le ulteriori molestie e minacce
Nello stesso procedimento, Marin dovette rispondere anche di molestie nei confronti dell’ex compagna e di minacce al padre della donna. Azioni legate, secondo l’accusa, al rifiuto dell’uomo di accettare la fine della relazione. Gli atti parlavano di telefonate, messaggi e fotografie scattate alle auto della famiglia di lei e in generale di una continua persecuzione della donna. Marin poi avrebbe minacciato il padre della vittima affermando di conoscere persone che avrebbero sistemato i fatti di Sulmona, mimando con le dita il gesto di una pistola. Per questi capi d’imputazione, però, il Tribunale ha assolto Marin perché i fatti non sussistevano.
Chi è Mauro Marin
Originario di Castelfranco Veneto dove lavorava come salumiere, Marin nel 2010 riuscì a conquistare il pubblico del Grande Fratello, vincendo l’edizione. Dopo una breve parentesi nel mondo dello spettacolo, è tornato più volte al centro della cronaca per vicende giudiziarie e personali: oltre che per i casi di violenza, anche per una lunga controversia con l’ex compagna per l’affidamento del figlio. In seguito è stato ricoverato più volte in reparti psichiatrici per un disturbo bipolare.

