Il discorso di Meloni a Bari: l’affondo sui migranti, i carburanti, il duro attacco alla sinistra. La premier: «Non mollerò mai»
«Non ho mollato mai e non intendo farlo adesso». È la promessa di Giorgia Meloni dal palco di Bari per la festa di Fratelli d’Italia organizzata per celebrare il record di longevità del suo governo, arrivato a 1.413 giorni consecutivi a Palazzo Chigi. La premier ha tenuto un discorso fiume, un intervento a tutto campo per rivendicare il lavoro dell’esecutivo di questi anni, dall’immigrazione alla sicurezza, passando per il nodo carburanti e la gestione delle crisi internazionali.
«Dicevano che le nostre proposte erano impresentabili, fuori dalla civiltà giuridica europea. Annuncio che oggi quelle posizioni sono legge europea, sono la civiltà giuridica europea», ha dichiarato parlando dei risultati ottenuti in Ue in tema di politiche migratorie e rimpatri. Il discorso ha poi lasciato spazio a un duro affondo contro la sinistra e contro il dibattito sull’antifascismo, liquidato dalla premier come «un’arma di distrazione di massa». Per tutto l’intervento, Meloni ha insistito sulla salda capacità dell’esecutivo di mantenere la rotta nonostante le avversità. Ad anticipare le sue parole, i messaggi in collegamento dei vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini.

