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Un ex tecnico degli Oasis vuole mettere all’asta materiale sottratto ai Gallagher. Valore: oltre un milione e mezzo

08 Settembre 2026 - 19:52 Gabriele Fazio
oasis reunion noel liam gallagher
oasis reunion noel liam gallagher
Il materiale sottratto potrebbe essere messo in vendita a ottobre
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Mentre sale l’hype per il nuovo tour degli Oasis che, secondo prime indiscrezioni, dovrebbe anche passare dall’Italia (The Sun parla del 24 e 25 luglio allo Stadio Olimpico di Roma), cosa confermata “al volo” dallo stesso Liam Gallagher sul red carpet della 83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, i fratelli coltelli più famosi del britpop hanno una gatta piuttosto seria da pelare. Sempre The Sun infatti scrive oggi che i due sarebbero al momento sulle spine dopo aver saputo che un loro ex tecnico del suono avrebbe intenzione di mettere all’asta registrazioni inedite di concerti e prove della band. Secondo quanto scrive il giornale inglese «la collezione conterrebbe, a quanto pare, oltre 100 ore di prove e “dialoghi senza filtri” tra i fratelli Gallagher e sarà messa in vendita all’inizio di ottobre». Il nome del tecnico in questione è Huw Richards e ha lavorato con gli Oasis dal 1994 al 2001, ma sarebbe il figlio Owain ad aver raccolto il materiale e scelto di venderlo tramite Littleton Auctions, casa d’aste britannica indipendente, nella loro asta di musica, che si terrà sabato 3 ottobre.

La preoccupazione dei Gallagher

I fratelli Gallagher, secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato della casa d’aste al Times, sarebbero «a conoscenza dell’asta e hanno espresso delle preoccupazioni, il che è del tutto comprensibile vista la portata e l’importanza del materiale». E prosegue: «Il nostro obiettivo è semplicemente quello di presentare questi oggetti in modo responsabile, con provenienza verificata, e di consentire a collezionisti e istituzioni di entrare in contatto con una parte importante della storia della musica britannica». Un pezzo di storia consistente considerato che il valore del materiale toccherebbe tra 1,2 e 1,6 milioni di sterline (quindi tra 1,4 e 1,86 milioni di euro). C’è anche da dire che al momento sul sito della Littleton Auctions il catalogo dell’asta non è più disponibile per una consultazione come per tutte le altre aste in programma.