Il vero lusso? I box e i posti auto. Nelle grandi città i prezzi sono ancora in salita

Parcheggiare l’auto in un garage privato oppure in un posto auto sta diventando sempre più un lusso nelle grandi città italiane. Nella seconda parte del 2025 i prezzi dei box sono aumentati in media del 2,2%, mentre i posti auto hanno registrato una crescita in media dell’1,8%. Con il picco di rincari per i box a Firenze (un balzo del 4,8%), mentre a Bari si registra l’aumento maggiore per i posti auto, saliti del 5,2%. Lo dice l’analisi dell’ufficio studi del gruppo Tecnocasa fotografa un mercato sempre più dinamico, spinto dalla mancanza di spazi nei centri urbani e dalla crescente domanda di sosta.
I rincari nelle altre città
A Genova invece i prezzi dei box crescono del 2,0% e i posti auto dell’1,9%. Incrementi significativi anche a Palermo con un aumento dei box del 3,5%, a Roma del 3,1% e a Torino del 2,9%. Seguono Napoli con un 1,6% di aumento sui box e di 0,1% sui posti auto e Milano con un rincaro dell’1,0% in entrambi i casi. L’unica eccezione è Verona con un calo dello 0,2% per i garage e dello 0,5% per i posti auto.
L’identikit di chi vuole i posti auto
Secondo lo studio gli acquisti restano superiori rispetto agli affitti. Infatti, il 77,7% delle operazioni relative ai box riguardano le compravendite e il 22,3% la locazione. Nella maggioranza dei casi chi acquista un box lo fa per utilizzarlo (59%), ma c’è una discreta quota, il 41%, che lo acquista per metterlo a reddito. L’identikit di chi acquista un box in prevalenza ha un’età compresa tra i 45 e i 64 anni. E il 72,8% delle operazioni viene effettuato dalle famiglie. Chi acquista per esigenze personali il box lo cerca quasi sempre nello stesso condominio in cui abita o nelle vicinanze, nel raggio di 500 metri.

