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Brigitte Bardot, all’asta tantissimi oggetti personali. L’ira dell’ultimo marito Bernard d’Ormale: «Vendita scandalosa»

21 Settembre 2026 - 23:39 Stefania Carboni
brigitte bardot
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Tra memorabilia e scontri familiari, a Parigi vanno all’incanto 285 beni dell’icona del cinema. La decisione della Fondazione e le polemiche
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Lunedì 21 settembre l’Hôtel Drouot di Parigi ospita un’asta organizzata dalla casa Millon per conto della Fondation Brigitte Bardot, mettendo all’asta 285 beni personali della celebre icona del cinema francese, scomparsa il 28 dicembre 2025 all’età di 91 anni. La collezione raccoglie ricordi, mobili, strumenti musicali, ritratti e articoli da toilette tratti sia dalla residenza parigina di rue de la Tour sia dalla storica villa La Madrague a Saint-Tropez.

Le polemiche

La vendita ha scatenato una dura controversia guidata da Bernard d’Ormale, ultimo marito dell’attrice. D’Ormale ha definito l’asta uno «scandalo» e una mancanza di rispetto verso la memoria della moglie, sostenendo che si tratti di oggetti troppo intimi e che la fondazione avrebbe dovuto vendere uno dei suoi immobili per raccogliere fondi, anziché svuotare le case per un’iniziativa con cui la Bardot «non sarebbe stata d’accordo». L’uomo ha inoltre affermato che tali beni avrebbero dovuto essere conservati per un’eventuale apertura al pubblico della Madrague e di essere stato messo di fronte al fatto compiuto.

Dall’altro lato, la Fondation Brigitte Bardot – attiva nel soccorso di circa 13.000 animali, nel supporto a 350 associazioni e presente in 70 Paesi – ha respinto ogni accusa. L’ente ha precisato che la vendita era stata approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione lo scorso giugno, con il voto favorevole dello stesso d’Ormale (all’epoca presidente), il quale ha però ribattuto di non aver compreso che la delibera riguardasse quel tipo di oggetti personali.

Quali sono gli oggetti all’asta

Tra le opere d’arte e i memorabilia spiccano il disegno in inchiostro di china, collage e matita firmato da Jean-Jacques Sempé e dedicato all’attrice (Lotto 40, stima 5.000 – 10.000 €) e un curioso Kamasutra illustrato da Albert Dubout, accompagnato da una lettera della moglie dell’artista (Lotto 41, stima 400 – 600 €). La selezione artistica include anche il disegno Les Skieuses di Kiraz, regalato all’attrice con lettera autografa (stima 200 – 600 €), una litografia autografata da Aslan (stima 60 – 80 €) e due opere realizzate a matita e carboncino dalla stessa Bardot: un ritratto dell’ex marito Roger Vadim (stima 80 – 120 €) e un autoritratto su carta blu (stima 200 – 300 €).

A testimoniare il legame dell’icona francese con la musica e la danza compaiono infine un tutù nero, ricordo dei suoi studi al Conservatorio di Parigi prima del successo nel 1956 con E Dio creò la donna, una chitarra Yamaha acquistata dal liutaio Jacques Camurat (stima 200 – 300 €) e una chitarra flamenca Admira con custodia Tobago (stima 300 – 500 €), strumento che l’attrice aveva imparato a suonare nel 1957 in Andalusia durante le riprese de Gli amanti del chiaro di luna.