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Regno Unito, nelle campagne inglesi non vogliono i migranti. Il motivo: disturbano pipistrelli e salamandre

23 Settembre 2026 - 16:55 Michela De Marchi Giusto
Le campagne inglesi insorgono contro i migranti
Le campagne inglesi insorgono contro i migranti
Il governo vuole usare le basi militari come luogo di accoglienza degli immigrati. I villaggi di Piddington e Barnham si oppongono alla decisione
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I villaggi inglesi di Piddington e Barnham dicono no all’arrivo di immigrati con un referendum per l’indipendenza simbolica dalla Gran Bretagna. Nei piani del governo c’è infatti la possibilità di usare le basi militari rurali per insediare gruppi di richiedenti asilo. La scelta, ricostruisce Repubblica che oggi fa un quadro della situazione, non è stata ben vista dalle comunità locali, che si sono autorganizzate per far sentire la loro voce, portando tra le loro motivazioni la volontà di proteggere la fauna locale.

Come vengono gestiti i richiedenti asilo in Inghilterra

Gli immigrati che arrivano in Gran Bretagna vengono portati in hotel a 4 stelle che costano fino a 200 euro a notte e 6-7 miliardi di euro all’anno per lo Stato. Rispettando le regole, possono arrivare e partire a piacimento, ma non lavorare. Ora però il governo vuole ridurre i costi, provando a usare le basi militari come luogo di accoglienza. Di fronte a questa decisione, i centri rurali limitrofi alle zone indicate sono insorti. Piddington ha organizzato un refenderum per staccarsi dalla Gran Bretagna: un voto solo dimostrativo, a cui però ha partecipato il 90% degli abitanti. Ha poi sottolineato che un aumento improvviso della popolazione potrebbe mettere a rischio i pipistrelli e le salamandre che vivono nelle campagne.

Barnham si oppone all’arrivo di migranti

Questi seggi hanno ispirato Barnham, dove 1200 uomini migranti sono pronti a essere trasferiti nella base della Raf accanto al villaggio. I 600 abitanti del paesino si sono detti contrari e martedì 22 settembre si sono messi in viaggio verso lo Oxfordshire per capire come organizzare una consultazione simile a quella di Piddington. Anche lì, una tesi sostenuta è la difesa degli occhioni, una specie protetta di uccelli, che potrebbe essere danneggiata con più persone che vivono nel villaggio o nelle zone circostanti.

Il governo Burnham non sa come gestire il problema migratorio

La protesta delle zone rurali non è l’unico problema legato all’immigrazione che il governo laburista di Andy Burnham deve affrontare. In Inghilterra cresce sempre di più la preoccupazione per l’arrivo di migranti, spesso al centro di casi di violenze e molestie sessuali. Secondo gli inglesi, un numero maggiore di giovani stranieri mette in pericolo la sicurezza di donne e ragazze. Alcuni gruppi di estrema destra hanno quindi organizzato delle dimostrazioni nei porti di Dover e Portsmouth, indossando camicie nere e cappucci.  

Stando ai sondaggi, solo il 3% dell’opinione pubblica si è detta favorevole all’alloggio in hotel dei richiedenti asilo. Le zone rurali e quelle più benestanti dovrebbero gestire in modo equo i migranti in arrivo, nonostante ciò, spesso questi vengono mandati nelle aree più periferiche perché hanno costi minori. Il governo tenta ora di sfruttare le basi militari, anche se è un’idea che è già fallita con i leader conservatori.

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