Denis Bergamini, la Procura inserisce un nuovo indagato per concorso in omicidio: cosa era successo 37 anni fa al calciatore del Cosenza

C’è un nuovo indagato nell’inchiesta per la morte di Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza scomparso il 18 novembre del 1989 sulla statale 106 a Roseto Capo Spulico. Si tratta di un 65enne indagato per concorso in omicidio al termine delle indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo di Cosenza. Al momento sotto processo per l’omicidio di Bergamini c’è la sua ex fidanzata Isabella Internò, condannata a 16 anni di carcere in primo grado. La sentenza di appello è attesa il 17 novembre.
Chi è Denis Bergamini e cosa era successo
All’epoca il decesso di Bergamini sembrava fosse un suicidio: infatti secondo le testimonianze, il calciatore del Cosenza si sarebbe buttato tra le ruote di un campion che l’avrebbe trascinato per circa 60 metri. L’indagine allora fu archiviata e, a distanza di vent’anni, l’ipotesi del suicidio non è mai stata ritenuta credibile. Il 29 giugno del 2011, in seguito alla scoperta di nuove prove, la procura di Castrovillari riaprì ufficialmente le indagini. Infatti, secondo il Ris di Messina, quando Bergamini fu investito era già morto. Il 15 maggio del 2013 venne notificato un avviso di garanzia all’ex fidanzata di Bergamini Isabella internò.
Il sacchetto di plastica e il processo
Inoltre, dall’autopsia svolta sulla salma del cadavere la scientifica Bergamini sarebbe stato soffocato con un sacchetto di plastica e poi gettato sotto il camion inscenando il suicidio. Il primo ottobre del 2024 Internò fu condannata a 16 anni di carcere per omicidio volontario e adesso in attesa del processo d’Appello è stato inserito un nuovo indagato dalla Procura.

