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Luciano Buonfiglio convoca la Giunta Coni per il 6 ottobre: si decide su Malagò e il commissariamento della Figc: tutto quello che c’è da sapere

01 Ottobre 2026 - 15:44 Marco Fedeli
Giovanni Malagò, presidente della Figc
La decisione arriva dopo le dimissioni di Diana Bianchedi. Saranno quattro gli esperti scelti per l'occasione
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Commissariamento o no? Martedì 6 ottobre, il giorno dopo Italia-Turchia, si deciderà il futuro di Giovanni Malagò e di conseguenza di tutto il calcio italiano, rimasto invischiato nella questione del tesseramento dell’attuale presidente della Figc, eletto a giugno scorso, al tempo della candidatura come presidente. Per quel giorno il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha deciso di convocare la Giunta che dovrà decidere sul commissariamento della Federcalcio. E se un tempo i due sono stati amici – è stato proprio Malagò, una volta finito l’incarico di presidente del Coni a caldeggiare l’elezione di Buonfiglio – ora si ritrovano rivali, con un rapporto che si è logorato nel tempo. E proprio la mancanza di uno dei requisiti previsti dalle norme, come il tesseramento alla Federcalcio prima della nomina, può diventare il cavillo legale, il grimaldello, per far saltare Malagò e prendere il controllo del calcio italiano.

Le dimissioni di Diana Bianchedi

L’annuncio della convocazione della Giunta Coni arriva all’indomani del nuovo capitolo della saga sulla battaglia politica del calcio italiano. Mercoledì 30 settembre, infatti, si è dimessa dal ruolo di capo delegazione della Nazionale Diana Bianchedi, braccio destro di Malagò durante l’avventura al Comitato Olimpico e che l’aveva voluta con sé anche in Figc. L’ex schermitrice ha scelto di fare un passo indietro dopo l’attacco del ministro dello Sport Andrea Abodi che l’aveva criticata per il suo parere contrario alla proposta di commissariamento della FederPesi avanzata da Buonfiglio. Abodi l’aveva accusata di tradire il rapporto di fiducia tra lei e il presidente del Coni e di agire per conto di Malagò. «È una scelta che ovviamente non posso condividere» ha detto il presidente della Figc in merito alle dimissioni di Bianchedi.

Come funziona il voto nella Giunta Coni

Il Coni durante la Giunta ha chiesto un parere a quattro giuristi di alto profilo – Franco Scoca, Massimo Coccia, Luigi Medugno e Alberto Angeletti – per stabilire se il mancato tesseramento sia abbastanza grave da giustificare il commissariamento della Federazione. L’opinione dei quattro esperti sarà fondamentale per orientare la Giunta, chiamata a una scelta che produrrà un lungo contenzioso amministrativo. Gli aventi diritto al voto sono 16 e per commissariare la Figc servono sette voti favorevoli. Malagò potrebbe contare sui suoi fedeli alleati massimo Di Paola, Laura Lunetta e Federica Pellegrini, mentre saranno favorevoli al commissariamento probabilmente Juri Morico, Marco Riva e Tania Cagnotto. Per questo il voto degli esperti sarà fondamentale.

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