Zidane torna sulla testata a Materazzi vent’anni dopo: «Non ho rimorsi». Stasera la sfida Francia-Italia in Nations League
«Con Materazzi non ho mai più parlato». A vent’anni dalla testata nella finale dei Mondiali di Berlino, Zinedine Zidane torna a parlare uno degli episodi più discussi della sua carriera: la testata al difensore azzurro. A poche ore dalla sfida di Nations League contro l’Italia di Roberto Mancini, il ct dei Bleus ha ricordato l’espulsione che chiuse la sua carriera da calciatore: «Non sono fiero di quello che ho fatto, ma non ho rimorsi».
«Ci sono immagini di me più belle»
Marco Materazzi a terra, Zidane che si allontana e poco dopo l’arbitro Horacio Elizondo che gli mostra il cartellino rosso. Francia in dieci, partita ai rigori e Coppa del Mondo all’Italia. Vent’anni dopo, quelle immagini continuano a inseguire l’ex numero 10 francese. «Me lo ricordano sempre, vanno in onda dappertutto», ha ammesso. Ma Zidane preferisce guardare altrove: «Non ho fatto solo questo, ci sono immagini di me più belle. Penso a quelle positive». Non rinnega però quanto accaduto. «Fa parte del mio percorso. Non si possono fare solo cose belle, succede a tutti nella vita», ha spiegato. E da quella sera, ha confermato, tra lui e Materazzi non c’è stato alcun chiarimento. Anzi, non si sono più parlati.
💬 Zinédine Zidane : « La finale en 2006 ? Non je n'ai pas de regrets, je ne suis pas fier de ce qui s'est passé » pic.twitter.com/Jjvi6Fu4ws
— L'Équipe (@lequipe) October 1, 2026Ti potrebbe interessare
Il legame con l’Italia e la Juventus
Prima di diventare una leggenda del Real Madrid, il francese ha giocato cinque stagioni alla Juventus, dal 1996 al 2001. «La Juve e l’Italia sono state molto speciali per me, è lì che sono diventato un giocatore importante», ha ricordato. Un passaggio anche per Marcello Lippi, uno degli allenatori che più lo hanno segnato: «È stato incredibile soprattutto sul piano tattico. Gli italiani da questo punto di vista non sono secondi a nessuno».
«Strano vedere l’Italia fuori da tre Mondiali»
Ora l’Italia torna da avversaria di Zidane nella sua nuova vita da commissario tecnico. Gli Azzurri affronteranno la Francia questa sera, 2 ottobre, alle 20.45 allo Stade de France di Parigi. E Zidane non si fida di loro: «Non è la stessa squadra di una volta, ma questo vale anche per noi». A colpirlo sono soprattutto le tre qualificazioni mondiali consecutive mancate dalla Nazionale italiana: «È strano vederla fuori per tre Mondiali». Un periodo difficile che, secondo Zidane, non cancella però una caratteristica: «Le squadre italiane sono sempre in grado di fare cose incredibili».

