Kimi Antonelli e l’idea di abitare vicino a Sinner. La frase del principe di Monaco sul trasloco e la reazione di San Marino: la scelta su tasse e famiglia
C’è una sfida in corso parallela ai successi che Kimi Antonelli sta macinando in questa stagione di Formula 1. L’astro nascente italiano, almeno di nascita, è sempre più conteso, soprattutto per il potenziale economico che porta con sé. E a contenderselo sono innanzitutto la Repubblica di San Marino, dove la famiglia vive da tempo, e il Principato di Monaco. A riaprire la partita è stato il principe Alberto di Monaco che, in un’intervista al Corriere della Sera dedicata agli sportivi italiani residenti nel Principato, ha fatto sapere che il pilota «sta pensando di trasferirsi a Monaco». Antonelli, 20 anni e oggi in testa al Mondiale, seguirebbe così la strada già percorsa da Jannik Sinner, e tanti altri sportivi e milionari, lasciando il Titano dove attualmente risiede e dove ha anche preso la patente di guida.
Cosa dice San Marino sul possibile trasferimento
Da San Marino, però, si affrettano a spegnere ogni velleità monegasca. Il segretario di Stato allo Sport, Rossano Fabbri, interpellato dal Resto del Carlino, esclude che il pilota bolognese, sammarinese d’adozione, abbia in programma di cambiare residenza: «Al momento non mi risulta che ci sia alcuna decisione di Antonelli di lasciarci». Fabbri ricorda poi che il giovane ha sempre dichiarato pubblicamente di trovarsi molto bene nella Repubblica.
Antonelli e il rapporto con San Marino
A rendere poco concreta l’ipotesi di un addio sono anche le parole pronunciate dallo stesso Antonelli qualche settimana fa, durante l’evento Sport in Fiera a San Marino. Parlando del suo legame con la Repubblica, il pilota aveva raccontato: «Mi sono trasferito da poco più di un anno e mi trovo molto bene». E aveva aggiunto che, col passare del tempo, apprezza sempre di più quel contesto tranquillo, al punto da considerarlo parte dei risultati di oggi: «Mi sta aiutando nel successo di oggi».
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Perché Antonelli vive a San Marino: gli aiuti su fisco e la scelta della famiglia
Per Fabbri, il campione rappresenta «una presenza importante per San Marino», sia per il valore sportivo sia per la visibilità internazionale che garantisce. Il segretario di Stato allarga però il discorso: il fatto che la famiglia viva lì da diversi anni dimostrerebbe che il Paese ha già le carte in regola per attirare chi può scegliere dove stabilirsi, puntando su sicurezza, serenità, qualità della vita e un ambiente ordinato e discreto. C’è anche la leva economica, che negli anni ha spinto molti sportivi verso Monaco e sulla quale San Marino non ha nulla da invidiare, come ammette lo stesso Fabbri. Ma nel caso di Kimi, precisa, non è quello il punto di partenza: «Gli aspetti economici e fiscali hanno naturalmente il loro peso, ma non spiegano da soli queste scelte». Il legame nasce infatti in famiglia: il padre Marco Antonelli lavora da anni sul Titano, dove ha sede la sua scuderia, la Antonelli Motorsport.

