Traditi dal navigatore durante l’escursione, due 20enni bloccati sopra un precipizio di 50 metri: salvati dall’elisoccorso
Sono partiti per una gita in montagna tra amici, ma sono rimasti bloccati sopra un burrone di 50 metri. È la vicenda che ha coinvolto quattro ragazzi tra i 20 e i 25 anni provenienti da Montefalcone, in Friuli Venezia Giulia, che avevano organizzato un weekend in alta quota. Come riporta Il Dolomiti, arrivati sabato 3 ottobre al Rifugio Pordenone, i giovani hanno trascorso la notte a Casera Bergolina Piccola. Poi domenica 4 ottobre sono ripartiti per completare il giro del Monte Turlon.
Cos’è successo durante l’escursione
Le operazioni di salvataggio con un cavo d’acciaio
Le operazioni si sono svolte tra le 17 e le 18:40 con un recupero a verricello, tecnica usata quando l’elicottero non può atterrare per motivi di sicurezza. I ragazzi sono stati legati uno alla volta con un cavo d’acciaio e portati in salvo al campo base, allestito all’ex villaggio Vajont, a Claut. Il salvataggio, inoltre, ha richiesto due rotazioni. Mentre i primi giovani sono stati trasporti in sicurezza, un soccorritore è rimasto in quota con gli altri due.

