Cremonini ospita Salmo nel nuovo disco: «È stato il mio angelo custode» – Il video
Il disco di Cesare Cremonini si può serenamente definire inaspettato. Inaspettato perché il cantautore bolognese è uscito relativamente da poco (l’altro ieri per i tempi iperveloci della nuova discografia fluida) con un disco, Alaska Baby, molto apprezzato da pubblico e critica, cui è seguito un tour dal grande successo. Inaspettato perché, lo ha già preannunciato, si tratterà di un disco rock, prova ne è il primo singolo estratto, Paparazzi, decisamente un passo fuori il recinto pop ultralussuoso al quale ci ha abituati nella sua lunga e felice storia. Inaspettato perché Cremonini con Amateur, questo il titolo della nuova opera, sperimenta e si tira dentro nell’album un featuring d’eccezione con Salmo.
La telefonata di Cremonini a Salmo
Cremonini e Salmo insieme è certamente una notizia, considerato che parliamo di due delle penne migliori e, soprattutto, più rappresentative dell’autorialità all’italiana. Il rapper sardo sarà anche presente a Londra il 20 ottobre quando Cremonini presenterà ufficialmente il disco con uno show dedicato. Tutto pare sia partito da una chiamata, leggiamo infatti sul comunicato stampa: «È da poco finito il tour più grande della carriera di Cremonini, quando Salmo riceve la sua chiamata. Di fronte ad una delle svolte artistiche più importanti nel suo percorso, Cesare telefona a Salmo per parlargli di un nuovo capitolo dal titolo “Amateur”. Sente il bisogno di avere un alleato al suo fianco, una lama affilata in più per intraprendere il viaggio. Vuole cambiare pagina, rimettere in discussione le regole costruite in ventisette anni di carriera, sfidare le convenzioni e il mercato discografico con un disco che metta al centro la forza della musica.
Quel che cerca di mettere insieme è una sorta di squadra di “supereroi”, e Salmo è la prima persona a cui sente di doversi raccontare. Lo cerca per la sua natura incendiaria e per la libertà con cui sta attraversando il nostro tempo, mischiando linguaggi musicali differenti senza cedere a compromessi. Salmo comprende immediatamente lo spirito del progetto e raggiunge Cremonini durante le sessioni nello Studio 13 di Londra, accompagnandolo in una fase decisiva della costruzione del disco». Scrive lo stesso artista bolognese: «A Londra Salmo è stato il mio angelo custode. È diventato il mio Virgilio: ogni selva oscura ha bisogno del suo spirito guida».

