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Francesco Massini è il nuovo presidente degli arbitri italiani: «Il Var a chiamata? Favorevole a una sperimentazione»

10 Ottobre 2026 - 18:20 Ettore Ambrosi
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Il vicepresidente della passata gestione ha vinto il ballottaggio alle elezioni dell'Aia. Ecco cosa ha detto alla Gazzetta dello Sport sul Var
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Francesco Massini è il nuovo presidente degli arbitri italiani. Al ballottaggio delle elezioni dell’Aia (Associazione Italiana Arbitri) il vicepresidente della passata gestione ha ottenuto 461 delle preferenze, battendo Carlo Pacifici al quale sono andate 441 preferenze su 912 votanti. Dalla prima tornata elettorale era rimasto escluso Narciso Pisacreta. Nato a Roma nel 1969, Massini è stato arbitro internazionale di calcio a 5. Ha debuttato in Serie A nel 1999 (in un Milan-Verona finito 4-4) e ha diretto 201 gare di A e 110 a livello internazionale.

La promessa: «Restituiremo dignità alla categoria»

Alla base della candidatura di Massini c’è innanzitutto la promessa di riconoscere «una dignità professionale e lavorativa» alla categoria. «Non è più accettabile che gli arbitri di vertice siano ancora legati a un modello contrattuale che non garantisce le tutele fondamentali. La nostra idea è costruire un vero percorso di professionalizzazione, fatto di continuità, formazione, strumenti moderni di preparazione e prevenzione degli infortuni. L’Aia è un’élite arbitrale. Dobbiamo continuare a migliorarci sempre, investendo sulle persone», ha spiegato rispondendo a una domanda della Gazzetta dello Sport.

Il punto di vista di Massini sul Var

Per quanto riguarda il Var, una delle tecnologie più dibattute da osservatori e tifosi, il punto di vista di Massini è il seguente: «Il Var ha cambiato il modo di arbitrare e a questo punto non si può certo tornare indietro. Proprio per questo siamo favorevoli a sperimentare la possibilità per le società di chiedere la revisione dell’episodio, con regole chiare e un numero limitato di richieste, evitando interruzioni continue. Sarebbe certamente un modo per aumentare trasparenza e fiducia».

Foto copertina: ANSA/Gianluigi Basilietti

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